• Articolo , 10 marzo 2009
  • Disney ‘zero emission’

  • Il Gruppo Walt Disney annuncia il suo impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici intervenendo in modo sostanziale sulla gestione dei rifiuti e le emissioni di gas serra

Il Gruppo Walt Disney dichiara ufficialmente il suo impegno a contribuire, per tutto ciò che le compete, alla lotta contro il surriscaldamento globale definendo un piano strategico mirato ad una ‘Disney Zero Emission’ sia per quanto riguarda il comparto dei rifiuti non riciclabili che per le emissioni di CO2 e gli altri gas serra derivante dalle proprie attività, le quali riguardano la gestione di parchi divertimenti, negozi, navi da crociera e studi cinematografici. Anche se la data precisa entro la quale raggiungere l’obiettivo non è stata fissata, il piano presenta già degli obiettivi concreti definiti nel Rapporto di Responsabilità d’Impresa pubblicato sul sito internet del Gruppo. Per quanto riguarda i rifiuti quindi, la strategia prevede un azzeramento totale delle 170.000 tonnellate di rifiuti prodotti e mandati in discarica, ottimizzando contestualmente le procedure di riduzione di produzione di rifiuti e di riciclaggio; non solo, la Disney intende intervenire anche dal punto di vista gestionale quanto al rifornimento di prodotti provenienti dal mercato verde e sostenibile, e quindi che siano riciclati e altamente riciclabili. Dal punto di vista della CO2 l’impegno riguarda sia le emissioni dirette di gas serra e il loro completo azzeramento, che quelle indirette prevedendo strategie di riduzione delle stesse. Al 2012, primo step individuato come effettivo, la Walt Disney si è posta come obiettivo di dimezzare rispetto al 2006 le sue emissioni dirette intervenendo prima di tutto sui carburanti, i quali nei precedenti tre anni erano equivalenti a 566.000 tonnellate di CO2, e in secondo luogo, per il 2013, di ridurre del 10% il suo consumo di elettricità rispetto ai due miliardi di kilowattora del 2006.