• Articolo , 25 luglio 2008
  • DMFC: nasce la primo portatile a metanolo

  • La DMFC (Direct-methanol fuel cell) è una sottocategoria di pile a combustibile a scambio protonico che come dice lo stesso acronimo, utilizzano direttamente idrogeno estraendolo dal metanolo. L’applicazione più ricorrente di queste celle, viste anche le loro ridotte dimensioni, è nel settore dell’energia portatile. L’ultimo capitolo in tal senso è stato scritto dalla californiana PolyFuel, […]

La DMFC (Direct-methanol fuel cell) è una sottocategoria di pile a combustibile a scambio protonico che come dice lo stesso acronimo, utilizzano direttamente idrogeno estraendolo dal metanolo. L’applicazione più ricorrente di queste celle, viste anche le loro ridotte dimensioni, è nel settore dell’energia portatile. L’ultimo capitolo in tal senso è stato scritto dalla californiana PolyFuel, con l’annuncio del primo prototipo funzionante di pc portatile che utilizza in modo diretto le DMFC. Il prototipo è un Lenovo ThinkPad T40 ed è stato messo a punto dalla azienda come dimostrazione tecnologica e bozza di concetto da presentare alle società OEM (Original Equipment Manufacturer). Il personal utilizza cartucce metanolo ognuna in grado di fornire fino a 10 ore di alimentazione e le celle sono costituite di materiale biodegradabile o riciclabile, il che evita i costi legati al trattamento dei rifiuti “speciale”. Nessuna parola sulla data di entrata nel mercato, ma prevedono che tra 2 – 3 anni la tecnologia sarà largamente applicabile all’elettronica di consumo.