• Articolo , 19 ottobre 2010
  • Dopo l’exploit interno la Corea del Sud finanzia il solare del Mozambico

  • Il ministero delle Finanze del paese asiatico ha annunciato oggi il via libera a un finanziamento da 35 milioni di dollari per realizzare tre nuovi impianti fotovoltaici in Mozambico

(Rinnovabili.it) – Secondo gli analisti è la quarta economia più grande dell’Asia e la quindicesima nel mondo ma, a giudicare dalle ultime notizie, bisognerebbe aggiungere nel lusinghiero carnet di successi raggiunti in campo economico della Corea del Sud anche il grande sviluppo del mercato dell’energia “verde”. A una settimana di distanza dall’ “annuncio”:http://www.rinnovabili.it/corea-del-sud-da-task-force-pubblico-privata-35-mld-per-le-rinnovabili595836 del via libera a un piano nazionale che prevede un finanziamento pubblico-privato pari a 35,2 miliardi di dollari in cinque anni per potenziare la produzione nazionale di energia da fonti non inquinanti, oggi il governo del Paese asiatico ha comunicato l’intenzione di finanziare con 35 milioni di dollari la realizzazione di tre impianti solari in Mozambico. Il programma, che poterà alla costruzione dei parchi fotovoltaici nella nazione africana, è parte di un piano più generale creato con l’obiettivo di supportare con progetti “eco-compatibili” lo sviluppo di alcune nazioni dell’Africa.
Il ministero delle Finanze ha comunicato che il prestito da 35 milioni di dollari, stanziato dall’Economic Development Cooperation Fund, sarà offerto “a tasso zero” e avrà una durata di 40 anni incluso un periodo di garanzia di 15 anni. I tre impianti fotovoltaici che verranno costruiti in Mozambico avranno una potenza di circa 400-500 kW, e sorgeranno nella provincia di Niassa, nel Nord del paese che attualmente subisce gravi carenze nell’approvvigionamento energetico. “Il progetto dovrebbe contribuire allo sviluppo equilibrato del Mozambico – ha fatto sapere una fonte governativa – allentando lo squilibrio nella fornitura dell’energia tra zone urbane e zone rurali”. Lo stesso ministero delle Finanze ha però anche ricordato che nel futuro si potrebbero allargare i programmi di “aiuti verdi” destinati alla nazione africana sempre per il tramite EDCF.