• Articolo , 7 ottobre 2010
  • Dossier Umbria 2009 su rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche

  • “Dal 2008 al 2009 l’Umbria ha raddoppiato i propri quantitativi di raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici con una media pro-capite di circa 6 kg”. Lo ha annunciato stamani a Perugia l’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti, durante un incontro organizzato per illustrare i i dati del Dossier “Umbria 2009 su rifiuti da apparecchiature elettriche e […]

“Dal 2008 al 2009 l’Umbria ha raddoppiato i propri quantitativi di raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici con una media pro-capite di circa 6 kg”. Lo ha annunciato stamani a Perugia l’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti, durante un incontro organizzato per illustrare i i dati del Dossier “Umbria 2009 su rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche”, realizzato dal “Centro di Coordinamento RAEE” e dalla Regione Umbria. Oltre all’assessore Rometti era presente il direttore del Centro di Coordinamento RAEE, Fabrizio Longoni.
“Dal rapporto emerge che nel 2009 l’Umbria, tra le regioni del Centro Italia, è stata la più virtuosa per la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) – ha detto l’assessore – Infatti lo scorso anno nel nostro territorio sono stati gestiti complessivamente 5.238.673 kg di RAEE, una quantità più che doppia rispetto a quella raccolta l’anno precedente con una media pro-capite di 5,86 kg per abitante, che supera quella nazionale di quasi 2,5 kg. Un risultato che colloca la nostra regione al secondo posto in Italia subito dopo il Trentino Alto Adige”.
“Il merito di questi risultati – ha precisato l’assessore – va sicuramente ai cittadini che si sono impegnati in questa attività di recupero recependo in pieno i propositi delle istituzioni. E, proprio in virtù di questi risultati incoraggianti, continueremo con maggiore slancio ad investire in questo settore con un ulteriore stanziamento di 300 mila euro per il potenziamento dei centri di raccolta dei rifiuti (all’interno dei quali si possono anche smaltire i RAEE), che in Umbria sono 64 e sono distribuiti in modo capillare su tutto il territorio regionale riuscendo così a servire il 94,1 per cento della popolazione residente nella Regione”.
Una spinta ulteriore alla raccolta secondo l’assessore Rometti arriverà “quando sarà adottato in pieno il criterio dell’’uno contro uno’ che prevede, al momento dell’acquisto di un prodotto elettrico o elettronico, la restituzione di un altro prodotto da smaltire”. Concludendo Rometti ha manifestato soddisfazione per risultati raggiunti evidenziando che lo studio elaborato dal “Centro di Coordinamento RAEE” fornisce un quadro completo della situazione regionale e puntualizza gli aspetti da migliorare per il recupero di questi rifiuti utilissimi nei vari processi produttivi con un importante ritorno economico.
Nel Dossier del Centro di Cooordinamento RAEE è compresa una mappatura dei rifiuti raccolti in Umbria ripartiti in 5 raggruppamenti che riflettono tendenzialmente le medie italiane: quelli più raccolti risultano gli R3 (Tv e Monitor), con 1.785.545 kg, e R1 (Apparecchiature refrigeranti, Frigoriferi e condizionatori) con 1.486.580 kg. Seguono R2 (Grandi Bianchi come lavatrici e cucine a gas) con 1.200.160, R4 (Piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo) con 759.614 kg e R5 (Sorgenti Luminose) con 6.774 kg.
La Provincia di Perugia ha raggiunto una raccolta complessiva di RAEE pari a 4.162.268 kg con una media pro-capite di 6,29 kg per abitante, superiore alla media regionale e doppia rispetto a quella nazionale. Diffusa la rete dei Centri di raccolta che con 49 strutture per 49 Comuni su 59, serve il 96,33 per cento della popolazione. La Provincia di Terni ha totalizzato una raccolta complessiva di 1.076.405 kg di RAEE ed ha ottenuto un buon risultato in termini di raccolta pro-capite con 4,63, valore che supera la media nazionale. La rete dei Centri di raccolta conta 15 strutture al servizio di 15 Comuni su un totale di 33. La popolazione servita risulta essere, infatti, l’87,79 per cento del totale.
“Con questo dossier dedicato all’Umbria – ha sottolineato il direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, Fabrizio Longoni, – abbiamo voluto fornire un quadro completo e dettagliato degli ottimi risultati ottenuti nella regione in modo da analizzare punti di forza e criticità di un sistema che sicuramente sta svolgendo un lavoro eccellente. Il 2009 è stato un anno importante per il sistema di raccolta – ha concluso Longoni – un trend destinato a consolidarsi nel 2010. Con l’entrata in vigore, infatti, dell’’uno contro uno’ infatti, il sistema di gestione e di raccolta dei RAEE si svilupperà ulteriormente”.