• Articolo , 26 novembre 2007
  • Dove investire nelle rinnovabili? Negli Stati Uniti

  • Il rapporto trimestrale di Ernst&Young, sull’indice di attrazione di un paese per il settore delle rinnovabili, vede al primo posto il mercato statunitense. Settima classificata, l’Italia, su un totale di 25 nazioni prese in esame

Secondo la nota società di consulenza finanziaria, Ernst&Young, ai vertici della graduatoria relativa agli indici di attrazione di 25 paesi, nel settore delle rinnovabili, al primo posto compaiono gli Stati Uniti, seguiti dalla Germania e dall’India. L’indice fornisce un punteggio in considerazione di diversi parametri, quali la legislazione esistente, le infrastrutture e l’idoneità alle diverse tecnologie rinnovabili. Gli Stati Uniti mantengono da due anni la prima posizione grazie alle politiche adottate dai singoli stati, come ad esempio, il piano energetico dell’Illinois che fissa l’obiettivo ambizioso di raggiungere la quota del 25% di energia elettrica prodotta da rinnovabili entro il 2025. Scorrendo la graduatoria, subito dietro a Germania ed India, troviamo nell’ordine, Spagna, Regno Unito e Cina. Al settimo posto è invece l’Italia, soprattutto grazie alla proposta di estensione del periodo di incentivazione dei certificati verdi, da 12 a 15 anni e di aumento della quota di obbligo annuale, dallo 0,35% allo 0,50%. Nel rapporto si fa anche notare come l’industria delle rinnovabili non sia stata toccata dalla crisi economica e come nei prossimi mesi questo fattore non dovrebbe avere alcun impatto, soprattutto sulle tecnologie più mature, che sono assistite da un quadro normativo chiaro e di lungo periodo. (fonte Ernst&Young)