• Articolo , 28 settembre 2010
  • Dubai, col waste-to-energy ridurremo le discariche

  • Dubai cresce e si sviluppa ad un ritmo incessante e la conseguenza diretta è l’aumento dei rifiuti. Difficili da gestire e da smaltire sono diventanti il centro di un bando di gare per l’assegnazione del progetto che punta alla realizzazione di un impianto per la produzione di energia mediante combustione degli scarti

(Rinnovabili.it) – Dubai si interessa sempre più di sostenibilità e stavolta decide di sfruttare una materia prima che in una città così all’avanguardia davvero non manca: i rifiuti.
Per questo sono state recentemente proposte una serie di alternative per il riciclo e lo smaltimento puntando però sulla combustione degli stessi per la generazione di energia mediante la realizzazione di un impianto all’avanguardia, una struttura che rispettando tutti i criteri ambientali sia in grado di dare nuova energia all’emirato.
“La crescita fenomenale che Dubai sta vivendo ha portato con sé un aumento della quantità di rifiuti nella città. Con appena 1.046.404 tonnellate di rifiuti solidi urbani raccolti nell’anno 2000, il tenore è aumentato con una media di quasi il 20% ogni anno, raggiungendo le 3.746.509 tonnellate nell’anno 2009. Di conseguenza la pressione sul sistema di gestione dei rifiuti della città è aumentata, sia dal punto di vista della raccolta dei rifiuti che dello smaltimento”, ha sottolineato Lootah, direttore generale della Dubai Municipality informando che il comune si concentrerà anche nell’educare la popolazione alla riduzione dei rifiuti.
Attualmente sono state già completate sia le indagini geotecniche sia la raccolta dei dati per il completamento del progetto, la cui pianta sarà situata presso l’area di Al Warsan, su una superficie di 30 ettari dove sarà adatta ad ospitare 6500 tonnellate di rifiuti al giorno mentre il potere generato dai rifiuti dovrebbe rivelarsi pari ai 150 MW/h.