• Articolo , 23 ottobre 2009
  • Dynario: l’eco-ricaricatore che funziona a metanolo

  • Toshiba lancia sul mercato l’apparecchio utile a rifornire strumenti elettronici portatili, grazie all’utilizzo di celle a combustibile che funzionano con il metanolo.

(Rinnovabili.it) – Il colosso giapponese Toshiba ha informato il mercato dell’elettronica che è in arrivo un dispositivo interamente progettato e realizzato per andare incontro alle esigenze dei consumatori, ma soprattutto per evidenziare il connubio perfetto che può esserci tra ricerca tecnologica moderna e risparmio energetico.
Dyanrio, questo il nome, sarà il primo sistema di carica elettrica basato sulla tecnologia delle celle a combustibile: particolarmente piccolo e maneggevole potrà avere un largo utilizzo, pur se ad un prezzo momentaneamente non proprio economico, durante i viaggi per ricaricare in modo veloce e “total green” diversi dispositivi hi-tech.
La struttura ibrida Dynario si serve di una batteria agli ioni di litio, capace di immagazzinare energia elettrica prodotta dalle celle a combustibile alimentate esclusivamente a metanolo tramite piccole catrucce in grado di contenere fino a 14ml di alcol ciascuna. Grazie alla dotazione di un cavo USB il dispositivo impiegherà meno di 20 secondi per effettuare una singola ricarica, capace di sostenere le funzioni di due cellulari.
Il lancio ufficiale dei 3.000 apparecchi, previsto in Giappone per il 29 ottobre e al prezzo di 198 dollari, ha già largamente diffuso delle polemiche e scetticismo da parte di esperti del settore elettronico sia in merito alla sicurezza di liquido altamente infiammabile che per il suo costo, di certo non alla portata di tutti.