• Articolo , 25 aprile 2008
  • E’ tempo di un’Agenzia Internazionale per le Rinnovabili

  • Un passo avanti nella formazione di IRENA, l’organizzazione intergovernativa per la promozione dell’energia pulita in tutto il mondo

Su invito del governo federale tedesco, i rappresentanti di più di 60 paesi si sono incontrati a Berlino all’inizio di questo mese per discutere la fondazione dell’International Renewable Energy Agency (IRENA), un’organizzazione intergovernativa per promuovere esclusivamente l’adozione di fonti rinnovabili in tutto il mondo. I Partecipanti hanno espresso l’urgenza d’iniziare una rapida transizione verso una più sicura economia sostenibile per l’energia pulita con l’assistenza di un organismo internazionale diversi Paesi hanno comunicato il proprio sostegno ad IRENA, compresa la Spagna, India, Argentina, Messico, Cile, Portogallo e Sud Africa. La riunione di Berlino è stata l’occasione per i rappresentanti del governo per discutere e affinare gli obiettivi, le attività, le finanze, e la struttura organizzativa dell’Agenzia. Un punto comune di discussione durante il workshop è stato il rapporto esistente tra IRENA e altri organismi internazionali che si occupano di questioni energetiche, al fine accordare per il futuro la giusta ripartizione delle attività evitando inutili concorrenze. E’ stato generalmente riconosciuto che la maggior parte delle iniziative già esistenti manca di un punto focale. Secondo Bianca Jagger, presidente del World Future Council le attuali associazioni di energia rinnovabile, i networks e gli organi delle Nazioni Unite con i loro mandati e capacità limitate, non possono colmare il divario istituzionale esistente. “Promuovere le energie rinnovabili – ha aggiunto – deve diventare una priorità universale, e IRENA è una condizione necessaria per raggiungere tale obiettivo. Se abbiamo intenzione di avviare una rivoluzione energetica, non si può farlo senza IRENA”. “Lavorerà – conclude – verso il miglioramento del quadro normativo attraverso una migliore consulenza politica, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, dei progressi in materia di competenze e know-how per l’energia rinnovabile; sarà in grado di offrire una base di informazioni scientificamente valida attraverso la ricerca applicata migliorando le forme di finanziamento”.