• Articolo , 24 marzo 2009
  • E’ legge la mediazione sui livelli d’inquinamento in Puglia

  • A seguito delle drammatiche conseguenze della diossina, emessa dall’llva, la Regione Puglia dopo aver abbassato i limiti di emissioni, corregge il tiro in seguito all’accordo di tutte le parti in causa

Dopo gli accordi tra le parti in un tavolo comune, con la mediazione da Gianni Letta nello scorso febbraio, ora in Puglia gli impianti industriali potranno emettere una quantità di diossina pari a 2,5 nanogrammi per metro cubo in atmosfera, a partire dal 30 giugno 2009 e di 0,4 nanogrammi per metro cubo dal 31 dicembre 2010. Modifiche decise oggi dal Consiglio regionale, che ha cambiato all’unanimità la legge regionale che abbassa i livelli di emissione di diossina che si possono scaricare in atmosfera. I limiti contemplati nella legge nazionale consentono invece la quota di 10 nanogrammi a metro cubo.
Si tratta quindi di una modifica della normativa regionale del dicembre 2008 in cui l’abbassamento a 2,5 nanogrammi doveva verificarsi entro il 1° aprile 2009, Voto unanime e bipartisan per una legge che ha come obiettivo principale la drammatica situazione e i problemi di Taranto a causa della diossina emessa dall’Ilva che tanti danni ha provocato all’ambiente, agli esseri umani, comprese addirittura malattie mortali.