• Articolo , 14 settembre 2010
  • e-Quickie, l’auto elettrica può fare a meno della batteria

  • Basta ingombranti batterie. L’auto ideata da un gruppo di giovani studenti tedeschi ottiene la sua carica da tracce elettriche contenute nel terreno

(Rinnovabili.it) – Quattordici studenti dell’Università di Karlsruhe-Technik und Wirtschaft si sono messi all’opera per realizzare un mezzo di trasporto innovativo e sostenibile. Prende corpo così *e-Quickie,* una tre ruote elettrica in grado di ricaricarsi per induzione elettromagnetica attraverso un sistema ricevitore installato a bordo e cavi elettrici disposti lungo la pista, senza dunque un contatto fisico tra i due impianti. Tutti i singoli componenti della vettura compresi il volante, i freni e il telaio sono stati progettati dagli studenti a partire da materiali high-tech. Le coperture di e-Quickie, che svolgono un ruolo centrale nel peso del veicolo e nell’aerodinamicità, sono realizzate in fibra di carbonio per garantire una mobilità ottimale. Il peso totale della vettura è 60 kg, ma – spiega il team della Karlsruhe – con un’ulteriore ottimizzazione può essere ridotto a 40 kg.
Per completare il quadro, la vettura è alimentata da un motore da 2 kW, e può raggiungere una velocità massima di 50 km/h.
In realtà dei dispositivi di accumulo esistono, ma fungono da buffer e quindi sono molto più piccoli di quelli normalmente istallati nelle automobili elettriche. “Il principio in realtà non è del tutto nuovo”, spiega il Prof. Jürgen Walter del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Meccatronica presso l’ateneo e capo del progetto “In precedenza, però i macchinari con questa tecnologia erano lenti a causa di alcuni requisiti di sicurezza. Gli studenti ora vogliono mostrare che con materiali più moderni e l’ottimizzazione della tecnologia utilizzata si possono creare veicoli elettrici in grado di muoversi velocemente e a basso consumo energetico”.