• Articolo , 29 febbraio 2008
  • E-Squid: la ricerca in Piemonte punta sul risparmio energetico

  • Un rivoluzionario sistema ad alta tecnologia per il monitoraggio dei consumi e la razionalizzazione dell’energia

Il risparmio energetico, pur non essendo una vera e propria fonte rinnovabile, è ormai riconosciuta come tale dagli operatori del settore: è questo l’ambito verso cui è direzionata la ricerca scientifica all’interno del Parco tecnologico “Tecnogranda” di Dronero.
“Tecnogranda” è una società per azioni a capitale misto pubblico e privato attiva sul territorio della provincia di Cuneo dal 2006 che ha funzione di parco scientifico e tecnologico, creando legami e relazioni tra il mondo della ricerca, la realtà imprenditoriale e gli enti locali, nel segno della crescita tecnologica e dell’innovazione. “Tecnogranda” è inserita nella rete dei Parchi tecnologici piemontesi e svolge attività nei settori della ricerca e sviluppo e del trasferimento tecnologico, offrendo alle imprese le attrezzature del proprio laboratorio.
In tale contesto si inserisce la ricerca nel settore dell’efficienza energetica da parte della “Sasso s.r.l.”, storica azienda cuneese leader nel settore elettrico, conosciuta a livello nazionale ed internazionale per l’incessante attività di innovazione e sviluppo su tutto il fronte delle energie da fonte rinnovabile.
Grazie alla collaborazione con il parco tecnologico, al know-how acquisito in ambito energie rinnovabili e alla partnership con una società francese all’avanguardia nello sviluppo di sistemi a forte contenuto tecnologico, realizzerà un nuovo “Start-up” in Provincia di Cuneo, denominato E-Squid, dedicato a questa disciplina.
I risultati dello studio sul prodotto ed il prodotto stesso andranno ad arricchire la proposta del nuovo polo piemontese dell’energia, “E-plusplus”, di cui Sasso S.r.l. è la principale promotrice.
L’obiettivo della ricerca in corso è testare soluzioni innovative per il risparmio energetico relativamente alla risorsa elettrica e in una seconda fase l’estensione di tali studi e metodologie alle altre voci di rilievo nel bilancio ambientale, quali acqua, aria e calore, attraverso l’integrazione di un’ampia gamma di sensori in campo.
E-Squid sta sperimentando un rivoluzionario sistema ad alta tecnologia per il monitoraggio dei consumi energetici e la razionalizzazione degli utilizzi per intervenire in modo efficace e mirato sulla riduzione dei costi energetici sostenuti da imprese e privati. Integrabile con estrema facilità negli impianti di distribuzione elettrica civili e industriali il prodotto permetterà un’analisi completa ed accurata delle misure elettriche di rilievo per l’identificazione dei profili di consumo e la scelta di una politica energetica ottimale.
L’individuazione di malfunzionamenti dovuti a squilibri di fase, sovraccarichi, apparecchiature guaste, o consumi dovuti a regolazioni inappropriate dei processi produttivi e dei semplici utilizzi sono immediatamente riscontrati attraverso lo studio dei dati acquisiti e gli interventi che ne derivano consentono una notevole riduzione dei consumi. Ulteriori misure di intervento sono avviabili a partire dalla comparazione delle soluzioni più efficaci presenti sul mercato in funzione del tipo di utilizzo e del ciclo di funzionamento esaminato dal sistema. Infine, la sostituzione delle apparecchiature è valutabile in funzione dei costi sostenuti e dei tempi di rientro della spesa e rappresenta quindi un investimento sicuro ed efficace.
Lo studio analitico e approfondito della domanda energetica attuabile attraverso questa soluzione, permette di avere finalmente una visione chiara e dettagliata delle modalità di consumo interne all’azienda o alla propria abitazione, rilevare i punti di intervento di maggiore interesse ed abbattere costi spesso occultati dalla mancanza di un’analisi reale e di dettaglio dei consumi.
I dati acquisiti in via sperimentale dimostrano un notevole incremento di efficienza attuabile per mezzo di questo sistema, che varia in ambito industriale e terziario dal 2% al 13% in relazione al solo comparto elettrico. A questi dati andranno ad aggiungersi le voci legate ad altre risorse primarie, gas e acqua, il cui utilizzo non presenta meno inefficienze.

*METODOLOGIA DI ANALISI*

Il sistema si avvale di componenti di ingombro ridotto, alta capacità di immagazzinamento dati e comunicazione wireless per la trasmissione dati automatizzata. In campo elettrotecnico, l’idea alla base del suo utilizzo è l’acquisizione all’interno di quadri e cabine elettriche, così come a bordo macchina in ambito prettamente industriale, di un elevato numero di linee collegate a carichi utilizzatori.
La capacità di analisi approfondita, grazie a strumenti miniaturizzati e installazioni non invasive, permette di astrarre il livello di analisi slegandolo dal tipo di impianto di distribuzione elettrica. Ad esempio risulta di estrema facilità suddividere i dati acquisiti per tipologia di carico (luce, forza motrice, motori, compressori, ecc..) piuttosto che per centri di costo(uffici, produzione, aree comuni, …). Il sistema permette l’acquisizione in istantanea di numerose grandezze elettriche di interesse per l’analisi della funzionalità delle linee e acquisisce i dati di maggior interesse al fine di analizzare i consumi elettrici. L’andamento delle fasi di tensione e la potenza attiva media sul periodo di campionamento offrono riscontri immediati sulla bontà dell’impianto e sull’entità e modalità di utilizzo dei carichi a valle delle linee monitorate. All’analisi diretta dei dati acquisiti e loro elaborazione, si aggiunge la possibilità di collegare in rete i moduli presenti nei vari punti di acquisizione e ricevere via radio i dati rilevati in un database centralizzato.
La visualizzazione in remoto, attraverso la rete, di più scenari e livelli di dettaglio è votata alla creazione di un sistema esperto in grado di istruire l’utilizzatore sullo sfruttamento ottimale delle risorse energetiche a sua disposizione.

*APPLICAZIONI*

La presenza di dati che attendevano da tempo di essere presi in considerazione, rivela una molteplicità di nuove conoscenze i cui utilizzi sono altrettanto disparati e verso le quali l’interesse varia necessariamente a seconda della realtà in cui ci si pone. E’ comunque generalizzata la necessità di tracciare il proprio profilo di consumo, utile ad investigare le dinamiche di utilizzo dei singoli sistemi elettrici ed individuare diverse aree di intervento. Ne sono un esempio l’individuazione di picchi di richiesta, il controllo e la riconfigurazione di dispositivi temporizzati, la traslazione di alcune attività nelle ore di maggiore convenienza sul piano tariffario. Il rapporto con il fornitore stesso può essere rivisto ed ottimizzato a seconda delle proprie dinamiche di richiesta, anche con la comparazione del conteggio effettuato dal contatore elettronico e quello aggregato dei dati di analisi.
Al di là dell’analisi economica e tariffaria, il sistema di e-Squid è votato ad un’accurata analisi elettrotecnica dei consumi: l’andamento della tensione al punto di consegna fornisce importanti informazioni sulla qualità della fornitura, più a valle presso i singoli quadri elettrici può evidenziare un dimensionamento dell’impianto non adeguato agli attuali utilizzi. La potenza attiva indica invece tempi e modalità di funzionamento di tutti gli “energivori” presenti sull’impianto stesso, rendendo immediata l’individuazione di guasti, anomalie, squilibri di fase.
Alle applicazioni direttamente legate all’efficientamento degli impianti si coniugano, come anticipato in precedenza, le necessità gestionali di controllo dei consumi per centri di costo, individuando ed attribuendo questi consumi ad aree specifiche e senza l’inevitabile imprecisione legata ad una parzializzazione empirica della bolletta.