• Articolo , 28 aprile 2010
  • Earth, il consorzio per comunicare wireless e green

  • Diminuire del 50% le emissioni di CO2 dal settore delle telecomunicazioni wireless di quarta generazione. Nasce con questo scopo il consorzio ‘Earth’, a servizio del progresso e dell’Ambiente

(Rinnovabili.it) – Presentato a Stoccarda il Consorzio Earth (“Energy Aware Radio and neTwork tecHnologies”:https://www.ict-earth.eu/), siglato da 15 tra i maggiori operatori per le telecomunicazioni con l’obiettivo di ridurre del 50%, entro i prossimi 2 anni e mezzo, i consumi energetici relativi alle nuove reti mobili di quarta generazione, meglio conosciute come 4G. Sostenuto dal Programma di Lavoro dell’Unione Europea per le Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni il consorzio risulta in linea con l’obiettivo “Network of the Future”:http://cordis.europa.eu/fp7/ict/future-networks/programme_en.html, che punta a realizzare una nuova generazione di tecnologie per le infrastrutture di telecomunicazioni, le reti e Internet. Il progetto, nato nell’ambito del Settimo Programma Quadro (FP7) ha come obiettivo di servirsi al meglio delle competenze dei gruppi membri attraverso la supervisione del coordinatore del progetto Alcatel-Lucent che, insieme al Technical Manager Ericsson, si impegnerà ad ottenere un risultato in termini di efficienza energetica all’interno del comparto dedicato alle reti wireless. Espandendo la ricerca a tutti i campi del settore il risultato potrebbe rivelarsi senza precedenti, con la prospettiva di sviluppare apparati e reti ad alta efficienza correlate a strategie idonee che siano in grado di gestire delle reti ‘energeticamente consapevoli’.
Secondo Rainer Fechner, membro del consiglio direttivo di Alcatel-Lucent Deutschland e direttore della struttura tedesca dei Bell Labs, organizzazione di ricerca di Alcatel-Lucent, “l’importanza di quest’iniziativa sta nella possibilità di portare benefici tangibili alla società a diversi livelli, con la riduzione dei consumi di energia delle reti e dell’impatto di queste ultime sull’ambiente, rendendo nel contempo i servizi della banda larga mobile disponibili ad un più vasto numero di utenti in Europa. Il valore del nostro contributo proviene dalla profonda esperienza e innovazione nelle tecnologie “green” così come nei più avanzati sistemi wireless”.
Jan Färjh, direttore di Ericsson Research, ha poi affermato: “Ericsson è lieta di essere parte attiva di questo programma di ricerca che coinvolge tutto il settore, con l’obiettivo di accrescere in modo sostanziale il grado di efficienza energetica di una nuova generazione di reti per la banda larga mobile che sarà presente sul mercato nel giro dei prossimi due anni. Se prendiamo in considerazione il rapido incremento della comunicazione dati, diviene di importanza vitale che l’industria del settore possa contare su soluzioni che siano al tempo stesso tecnicamente fattibili e implementabili nel breve termine per fronteggiare questa crescita e contenere ai livelli più bassi il consumo di energia che ne deriverà”.