• Articolo , 4 dicembre 2008
  • Eco-contabilità nel bilancio economico nazionale

  • Partito Democratico e Verdi propongono l’introduzione della contabilità e del bilancio ambientale all’interno della normativa italiana, quali strumenti di controllo ambientale e di conseguenza gestione dello stesso

La proposta è stata presentata dai deputati del Partito Democratico nella Commissione Ambiente e in quella Bilancio della Camera e sostanzialmente consiste sostanzialmente nell’integrare la voce ‘ecologia’ all’interno del bilancio economico nazionale. La richiesta è quella di una proposta di legge per l’introduzione della contabilità e del bilancio ambientale all’interno della normativa italiana, ed è stata sviluppata in collaborazione con la Federazione dei Verdi. Presentata in conferenza stampa a Roma, specificatamente prevede l’individuazione di indicatori ambientali e di tecniche finanziarie in grado di misurare e valutare le variabili ecologiche dello sviluppo economico attraverso una completa valutazione dei costi e dei benefici. A sostegno della proposta è stata effettuata una sperimentazione attraverso l’applicazione degli ipotetici criteri al fine di calcolare il debito ambientale italiano nei confronti di Kyoto. La sperimentazione ha portato ad un ammontare di circa 12,5 miliardi di euro di debito al 31 dicembre del 2012, dei quali circa 1,6 miliardi a carico dei settori industriali. Tali strumenti di contabilità ambientale inoltre, è stato osservato che qualora fossero già in vigore, avrebbero consentito un’analisi tecnica e finanziaria approfondita basata su tecniche e strumenti scientifici precisi, evitando così la bagarre fra Governo Italiano e Unione Europea.