• Articolo , 13 gennaio 2011
  • Eco-couture: arriva il vestito catalitico che purifica l’aria

  • Si chiama Herself ed il prototipo del progetto “Catalytic Clothing”, nato da un gruppo di ricercatori universitari per esplorare le modalità con cui i tessuti sono in grado di migliorare la qualità dell’ambiente

(Rinnovabili.it) – La moda sceglie ancora una volta la sostenibilità e non solo nei materiali. Il progetto di collaborazione tra l’Università di Sheffield, il London College of Fashion e l’Università di Ulster ha portato alla creazione di Herself, il primo vestito catalitico mai realizzato al mondo.
Progettato per purificare l’aria dall’inquinamento il capo è stato realizzato grazie ad uno speciale materiale fotocatalitico, una sorta di calcestruzzo particolarmente flessibile spruzzato precedentemente sul tessuto che, se da un lato vanta lo svantaggio di irrigidire la stoffa, dall’altro concede la capacità di rompere con il solo aiuto del sole le molecole di smog, come nel caso degli ossidi di azoto.
“Se 40 persone con indosso un indumento catalitico attraversassero un metro di marciapiede, in un minuto purificherebbero circa 2 metri di metri cubi d’aria, che è un valore decisamente buono per non aver dovuto fare effettivamente nulla”, spiegano i progettisti.
In realtà Herself è parte di un progetto più ampio lanciato dal trio universitario per coinvolgere il pubblico nella scienza dell’inquinamento ambientale ed esplorare le modalità con cui i tessuti sono in grado di migliorare la qualità dell’ambiente.
Il prototipo è attualmente in esposizione presso l’Università di Sheffield.