• Articolo , 29 ottobre 2009
  • Eco-edilizia: 577 comuni hanno adottato regolamenti ‘verdi’

  • Dal rapporto di Legambiente è emersa una l’Italia che si sta muovendo verso il sostenibile grazie anche all’adozione di regolamenti edilizi mirati al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni

(Rinnovabili.it) – Legambiente e il Cresme hanno presentato il loro secondo “rapporto”:http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=2&id=5483 in occasione del SAIE, in svolgimento a Bologna, dal quale emerge che ben 577 comuni italiani hanno adottato regolamenti edilizi incentrati sul risparmio energetico e la diminuzione degli inquinanti mediante il recupero dell’acqua piovana e il riciclo dei materiali di risulta, aiutando anche gli stessi cittadini ad acquisire comportamenti green.
I dati raccolti fanno ben sperare:

* sono 406 i municipi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili
* 208 i comuni stanno promuovendo l’allaccio a reti di teleriscaldamento
* 277 i regolamenti che puntano al miglioramento della soleggiatura e dell’illuminazione degli edifici
* 266 i comuni che stanno utilizzando materiali edili riciclati per le nuove costruzioni insieme a tecnologie per il risparmio idrico.

I comuni che hanno sviluppato regolamenti edilizi incentrati sulla sostenibilità sono distribuiti equamente nella penisola, con una leggera predominanza nel centro-nord, con particolare concentrazione in Toscana, Emilia Romagna e Lombardia.
In vista della Conferenza sul Clima uno dei settori che dovrà subire i maggiori adeguamenti alle nuove normative sensibili alla questione ambientale sarà proprio il settore edilizio, chiamato a ridurre drasticamente le emissioni dannose e i consumi, anche se lo sforzo necessario non sarà richiesto solo per le nuove costruzione ma anche e soprattutto per le esistenti che necessitano di adeguamenti.