• Articolo , 26 marzo 2010
  • Eco-Energia, Cappellacci: “9 aprile conferenza tecnico-operativa”

  • Incontro in Regione con una rappresentanza degli operatori sardi del fotovoltaico, convocato per esaminare le criticità del comparto e confontarsi con gli imprenditori del settore sulle prospettive alla luce delle recenti decisioni assunte dalla Giunta in materia di energie rinnovabili.

“Il 9 aprile convocheremo una conferenza tecnico-operativa del settore per definire la questione e per predisporre immediatamente le proposte da portare all’attenzione del Consiglio Regionale”.

Lo ha annunciato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, durante un incontro in mattinata con una rappresentanza degli operatori sardi del fotovoltaico, convocato per esaminare le criticita’ del comparto e confontarsi con gli imprenditori del settore sulle prospettive alla luce delle recenti decisioni assunte dalla Giunta in materia di energie rinnovabili.

“La Regione – ha detto il Governatore – vuole promuovere le energie alternative e desidera che la Sardegna diventi un modello di eccellenza in questo campo. Per questo ha avviato un processo che prevede una fase di ricognizione aperta alla partecipazione degli attori del settore. Intendiamo mettere ordine alla materia e siamo disponibili a lavorare insieme per rimuovere le criticita’.

“Il presidente ha precisato alcuni aspetti delle recenti delibere della Giunta, sui quali gli imprenditori hanno chiesto chiarimenti: “Il fine principale e’quello di avere le migliori ricadute per la Sardegna in termini produttivi e occupazionali. La capacita’ economica richiesta rispetto alla realizzazione, alla gestione degli impianti ed alla fase di ripristino ambientale e’ commisurata alle dimensioni dell’impianto stesso. Tale requisito non esclude le piccole e medie imprese, semmai e’ pensato per difenderle dall’assalto dei meri ‘venditori di certificati’.

In questo senso devono essere interpretati i termini ‘primaria importanza’. Se su tale profilo occorreranno ulteriori precisazioni, siamo disponibili a farle. Intendiamo dare luogo ad un sistema che crei la filiera. Pertanto i criteri che adotteremo daranno preferenza a coloro i quali ‘faranno rete’ ed assicureranno al nostro sistema economico e sociale le ricadute derivanti da questa attività strategica per lo sviluppo della Sardegna”.

Cappellacci ha infine fatto alcune puntualizzazioni sul tema delle aziende agricole: “siamo a favore dell’ interazione tra agricoltura e produzione di energia e per la collaborazione tra imprese dell’uno e dell’altro settore. L’unica cosa che non vogliamo e’ lo stravolgimento delle aziende agricole e del compito essenziale che devono poter continuare a garantire al nostro sistema produttivo”.