• Articolo , 7 ottobre 2008
  • Eco-energia: Valle d’Aosta laboratorio alpino per rinnovabili

  • Cresce l’attenzione per le energie rinnovabili in Valle d’Aosta, regione che si configura come un vero e proprio laboratorio alpino per l’adozione di fonti alternative. Con settemila metri quadrati di pannelli solari termici e 2600 Gigawattora di energia idroelettrica nel 2007, la Regione si prepara a importanti sfide, che guardano soprattutto al mondo delle imprese. […]

Cresce l’attenzione per le energie rinnovabili in Valle d’Aosta, regione che si configura come un vero e proprio laboratorio alpino per l’adozione di fonti alternative. Con settemila metri quadrati di pannelli solari termici e 2600 Gigawattora di energia idroelettrica nel 2007, la Regione si prepara a importanti sfide, che guardano soprattutto al mondo delle imprese. ”Non ci accontenteremo di verificare che i prodotti industriali siano rispettosi dell’ambiente – ha spiegato Mario Felix Risso, vicepresidente della Camera di Commercio valdostana -, ma analizzeremo l’efficienza energetica di tutto il sistema di lavorazione”. Tappa finale di questo percorso – condotto d’intesa con la Regione Valle d’Aosta – potrebbe essere la definizione di un disciplinare. I primi risultati della nuova sfida saranno presentati in occasione della terza edizione di Rigenergia, ormai tradizionale appuntamento primaverile per la promozione e la sensibilizzazione sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico. ”Fare cultura in materia e’ l’obiettivo che perseguiamo da anni – ha aggiunto Marco Savoye, presidente dell’associazione Energaia – abbiamo fatto molto a livello di didattica, nelle scuole e in universita’, ma anche in collaborazione con le categorie professionali, con ottimi riscontri”. L’analisi e’ supportata dai dati. Dal 1999 al 2008 in Valle d’Aosta sono stati installati settemila metri quadrati di pannelli termici, di cui 1.200 solo negli ultimi otto mesi. Nell’alveo giuridico delle leggi regionali 2/2006 e 21/2008, infine, l’anno scorso sono stati erogati 800 mila euro di contributi per il solare, 600 in serramenti e 500 in nuove costruzioni.