• Articolo , 10 ottobre 2007
  • Eco-energie: Italiani virtuosi…almeno nelle intenzioni!

  • Più della metà degli Italiani si dichiara interessato alla questione energetica, mentre solo il 12% si definisce “disinteressato”. Confortante il quadro complessivo che ne viene fuori

Sono stati presentati oggi, nel corso di un convegno, i risultati di una ricerca dal titolo “Sviluppo delle fonti rinnovabili, risparmio, efficienza energetica: atteggiamenti e comportamenti delle famiglie italiane”, commissionata dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) alle associazioni dei consumatori (Cittadinanzattiva, Movimento consumatori/Movimento difesa del cittadino, Federconsumatori). Oltre il 50% degli intervistati si dichiara favorevole a pagare qualcosa in più ogni bimestre sulla bolletta di casa per rifornirsi di energia rinnovabile, con il 19% che sarebbe disposto a contribuire con una quota fino a 10 euro al mese e ben il 16% disponibile a pagare in bolletta fino a 50 euro in più. Secondo il 41% degli intervistati è molto importante ridurre i consumi energetici: più di tre su quattro affermano di adottare misure di risparmio energetico, in particolare le donne, le persone adulte (35-54 anni), coloro che dispongono di un più elevato titolo di studio (l’81% dei laureati e il 77% dei diplomati) e di un maggior reddito disponibile. Tra i comportamenti virtuosi più adottati l’utilizzo di lampade a basso consumo (70%) e di elettrodomestici al alta efficienza (60%). In conclusione, circa l’80% è favorevole alle energie rinnovabili ma il loro costo eccessivo costituirebbe il principale disincentivo a investire (per quasi il 60% degli intervistati), seguito da una insufficiente informazione tecnica sull’effettiva efficacia energetica (il 25%), ma anche da un’eccessiva complessità burocratica per ottenere incentivi. (fonte Ansa)