• Articolo , 16 settembre 2009
  • Eco-mobilità: la compagnia Nissan-Renault fa il bis

  • Due progetti a impatto zero per la casa automobilistica che sta promuovendo la diffusione delle auto elettriche nel mondo

(Rinnovabili.it) – Prosegue la corsa alla sostenibilità da parte del gruppo consolidato Renault-Nissan nell’accesa gara alla mobilità zero emissioni. L’Alleanza ha presentato due ambiziosi progetti che sostengono appieno un sistema di viabilità rispettoso dell’ambiente, grazie all’utilizzo di metodi efficienti ed ecologici per la rete di trasporti pubblica e privata.
Di questi fa parte da oggi l’accordo con la tedesca RWE, una delle più grandi imprese di fornitura di energia europee che in patria ha raggiunto ottimi livelli di rendimento.
La partnership si pone come un passo concreto verso una sostenibilità del trasporto che possa essere disponibile per tutti, e che sia quindi in grado di creare interesse per il popolo tedesco anche perché “Grazie a RWE”, ha detto Carlos Ghosn presidente di Renault e Nissan, “metteremo a disposizione dei clienti tedeschi veicoli elettrici a prezzi abbordabili che offrono performance, abitabilità, confort, qualità e sicurezza”.
In tal senso, già nel 2010 sarnno disponibili 100 veicoli di pre-serie protocollati con i sistemi di ricarica RWE, anche se il lancio effettivo sul mercato dei veicoli “eco-energetici” è stato programmato per il 30 giugno 2011.
Renault è però protagonista di un altro importante accordo, nello specifico con la società californiana Better Place, leader mondiale per la fornitura di servizi per i veicoli elettrici, nella la promozione della nuova berlina a 5 posti Fluence ZE, con batteria sostituibile e integrata di un sistema elettronico di bordo detto AutOs, prima automobile elettrica che rispetta l’ambiente.
Nello specifico la sua batteria potrà ricaricarsi nell’immediato, attraverso un tipo di soluzione che si chiama “Quickdrop”, che consiste nella sostituzione delle batterie nel minor tempo possibile per andare incontro a evidenti necessità di comfort e di accessibilità per chi la utilizza , oppure, fare una ricarica ancor più rapida attraverso una tecnologia che permette in venti minuti di rendere autonomoa l’autovettura per circa l’80% della sua autonomia. Tempi più lunghi , che vanno dalle quattro alle otto ore, serviranno per fare “il pieno” di carburante da una classica presa di corrente.
Il nuovo veicolo verrà esportato e lanciato sul mercato israeliano per poi spostarsi in quello della Danimarca.
Shai Agassi, fondatore e Direttore Generale di Better Place, ha evidenziato come una strategia efficace nell’investimento di capitali per il consumo sostenibile dei trasporti possa rivelarsi un buon modo “per permettere all`industria automobilistica di cambiare passo e rispondere all`impatto nocivo di CO2 sul nostro pianeta”.