• Articolo , 25 settembre 2008
  • Eco-scooter italiani per le poste svizzere

  • Presentato oggi l’accordo tra La Posta Svizzera e Oxygen che mira ad ammodernare il parco scooter, dando un taglio all’inquinamento e ai costi del carburante in continua ascesa

Il parco motori della Posta Svizzera vira al “verde”. E’ di oggi, infatti, la notizia dell’accordo con l’azienda italiana Oxygen per il rinnovo della flotta di ciclomotori, che ad oggi conta una flotta di circa 7.000 unità, con 250 nuovi scooter a emissioni zero. “Abbiamo selezionato Oxygen come fornitore di scooter elettrici per la nostra flotta di consegna dopo circa 2 anni di test comparativi in varie condizioni di operatività”, sostiene Martin Lochbrunner, Amministratore Delegato di Mobility Solutions SA. “Oltre ai livelli tecnici e prestazionali del Postscooter, abbiamo apprezzato l’attenzione che Oxygen ha dimostrato nel prendersi carico e soddisfare le nostre esigenze specifiche”. La tecnologia Oxygen consente di ottimizzare l’efficienza, abbattendo l’inquinamento acustico e atmosferico, garantendo al contempo, infatti, un risparmio importante rispetto agli stessi modelli alimentati a benzina. “Siamo orgogliosi di essere stati scelti come partner da La Posta Svizzera”, afferma Antonio Croppo, Amministratore Delegato di Oxygen, “si tratta per noi di un riconoscimento straordinario, ma anche di un segnale di trasformazione del settore europeo del delivery, verso l’adozione di soluzioni di trasporto ecologiche, efficienti, silenziose e sicure come il Cargoscooter Oxygen”.