• Articolo , 16 febbraio 2011
  • Eco-Tool: le emissioni personali di CO2 non hanno più segreti

  • Grazie all’applicazione della General Electric ognuno di noi potrà calcolare il proprio impatto quotidiano calcolando, per ogni attività, il quantitativo di CO2 emessa. Un misuratore che ci mette in contatto con il nostro modo di vivere green

(Rinnovabili.it) – “Quanta CO2 viene creata da..” questo lo slogan che accompagna la nuova applicazione messa on-line da General Electric per aiutare i consumatori a capire quanta anidride carbonica generano le azioni quotidiane. Dai viaggi al semplice collegamento ad un sito internet il nuovo _misuratore_ ci mette a diretto contatto con la realtà anche comparando le emissioni di un americano con quelle di un europeo che si sposa in grande stile. Semplicemente collegandosi al sito internet ““How Much CO2 is created by…””:http://visualization.geblogs.com/visualization/co2/, realizzato dal designer David McCandless ci mette nella condizione di riuscire a formulare anche delle classifiche personali, magari in base al settore di interesse, che ci consentano di capire, ad esempio, l’impatto della nostra spesa e tradurlo in emissioni generate.
Le statistiche hanno smascherato gli australiani come il popolo più inquinante, in cima alle classifiche con 30 tonnellate di CO2 all’anno per persona, seguiti da nordamericani (28). Gli europei invece risultano sotto la media con sole 15 ton se si prendono in considerazione le abitudini degli inglesi. Andare a mangiare un hamburger? Costa all’ambiente 2.5 kg di anidride carbonica, contro 1 kg per un hamburger vegetariano, mentre per un viaggio in aereo da New York a Miami 193 kg di CO2 a persona che, se sommate a tutti i voli effettuati in un giorno a livello planetario, fanno lievitare la somma a 670 milioni di tonnellate di anidride carbonica, con 25 Kg da aggiungere per ogni notte che si passa in albergo.