• Articolo , 27 febbraio 2009
  • Ecodem: Contro il nucleare, più rinnovabili

  • La rivoluzione verde parte dal basso, a sentire il parere dell’associazione degli ecologisti democratici in merito a risultati del documento “Comuni Rinnovabili 2009”

Il rapporto sui “Comuni Rinnovabili”:http://www.rinnovabili.it/legambiente-come-crescono-i-comuni-rinnovabili-401283 rilasciato oggi da Legambiente porta buone nuove: la crescente attenzione dei piccoli comuni alla realtà delle energie alternative è il segno di un territorio che ha le risorse per la sua “rivoluzione verde”. A plaudire i risultati è l’Ecodem, l’Associazione degli Ecologisti Democratici: “I dati contenuti – commenta Francesco Ferrante, dell’esecutivo nazionale dell’Associazione – nel rapporto sui ‘comuni rinnovabili’ confermano che finalmente su questo fronte anche in Italia qualcosa si muove”.
“La riforma degli incentivi previsti per le fonti rinnovabili che il governo di centrosinistra ha realizzato nella scorsa legislatura inizia a produrre i suoi frutti: nei tre quarti dei comuni italiani si fa, infatti, ricorso alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Certo – continua Ferrante – il gap rispetto agli altri paesi europei è ancora ampio e per questo vanno risolte al più presto tutte le difficoltà burocratiche connesse alle autorizzazioni per la realizzazione degli impianti eolici o fotovoltaici”. Ciò che occorre secondo l’esponente Ecodem è soprattutto una chiara volontà politica che inverta la marcia su questo settore. “Indirizzi virtuosi promossi invece nella scorsa legislatura ed osteggiati dall’attuale governo che perde invece tempo con l’inutile e controproducente ‘nucleare francese’ investendo ingenti risorse pubbliche in un progetto anacronistico e privo di futuro. Quel futuro invece garantito proprio dalle fonti rinnovabili su cui, con grande fiducia, sempre più comuni italiani si stanno orientando”.