• Articolo , 11 marzo 2009
  • Ecofin: riduzioni fiscali contro la crisi, ma niente per l’ecoindustria

  • Negativo, per il settore dell’ambiente, delle nuove energie e dei prodotti verdi, l’esito dei ministri finanziari a Bruxelles, dove le strade per combattere la crisi sono state quelle di una moderazione fiscale in una serie di settori

Nessun accordo per la riduzione dell’Iva sui prodotti verdi. Alla conclusione dei lavori dei ministri dell’Economia a Bruxelles, il quadro dei risultati può essere definito un mosaico di provvedimenti fiscali che, abbassando il carico contributivo di vari settori, dovrebbe dare un po’ di ossigeno all’economia reale e contribuire a riavviare le attività, anche se si è preso atto che, con tutte le cautele del caso, si potrà parlare di inversione di tendenza più che a fine 2009, più probabilmente verso il termine del 2010.
L’Iva agevolata sarà resa permanente sulle ristrutturazioni edilizie, al 10%. Altri settori agevolati saranno le riparazioni di biciclette, di scarpe, di vestiti e di tappezzeria, servizi di lavavetri, parrucchieri, ristoranti, libri, cure alla persona. La manovra fiscale elimina, fra l’altro, anche la disparità di trattamento fiscale fra libri stampati e libri su cd rom. La questione è però chiusa solo in parte; infatti occorrerà attendere la prossima riunione ad aprile, affinché l’Ecofin discuta la proposta anglo-francese di una riduzione dell’Iva sui prodotti verdi.