• Articolo , 2 luglio 2008
  • Ecopass: Legambiente, a Roma si passa da 65.000 a un mln auto

  • Sull’ipotesi di un Ecopass a Roma (“Nessuna decisione in merito” ha pero’ precisato il sindaco Alemanno) Legambiente va all’attacco: “La citta’ si ritroverebbe con un milione di auto e camion liberi di girare nel centro storico”. Sarebbero ben oltre il milione infatti le automobili ed i mezzi commerciali ad avere libero accesso all’attuale zona a […]

Sull’ipotesi di un Ecopass a Roma (“Nessuna decisione in merito” ha pero’ precisato il sindaco Alemanno) Legambiente va all’attacco: “La citta’ si ritroverebbe con un milione di auto e camion liberi di girare nel centro storico”. Sarebbero ben oltre il milione infatti le automobili ed i mezzi commerciali ad avere libero accesso all’attuale zona a traffico limitato romana (ZTL) se si applicasse il modello dell’Ecopass di Milano, secondo le prime “prudenti” elaborazioni di Legambiente realizzate sulla base dei dati forniti dall’ufficio studi dell’Aci. Replicando quello che e’ stato fatto nel capoluogo lombardo, infatti, e sempre secondo Legambiente, “sarebbero esentate dal pagamento tutte le autovetture a benzina Euro 3 ed Euro 4 e tutti i mezzi commerciali Euro 4 dotati di filtro anti-particolato (Fap): ossia 307.003 autovetture Euro 3 e 738.849 autovetture Euro 4 del parco veicolare circolante tra Roma e provincia e altri 613.609 mezzi commerciali Euro 4, se dotati di FAP. “La scelta viaggia in una direzione radicalmente diversa e opposta alle strategie che stanno mettendo in campo tante metropoli europee – sottolinea Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – ed e’ anche esattamente l’opposto di quello che sta cercando di fare la stessa Milano: nel capoluogo lombardo, in un’area dove prima entrava con l’auto chi voleva, e’ stato introdotto il pedaggio per limitare l’accesso”. “A Roma – aggiunge – in un’area dove da anni il numero di auto che possono entrare e’ contingentato, si riapre anche il centro storico al traffico e agli ingorghi”. “Ha ragione l’assessore De Lillo (sua l’ipotesi, ndr) quando dichiara che sono troppe le macchine che entrano nel centro storico – incalza il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati – bisogna intervenire, ma non applicando l’Ecopass meneghino in quell’area, che porterebbe da 65mila a oltre un milione il numero dei mezzi autorizzati ad entrare, allargando le maglie della ZTL, creando esattamente l’effetto opposto. La strada giusta per affrontare il caos in centro e’ quella di ridurre ancora il numero dei permessi, aumentando le tariffe di ingresso e ampliando l’orario della ZTL a tutto il giorno. Se si volesse invece ragionare di pedaggi in citta’, e sarebbe giusto farlo per contribuire a governare la mobilita’ privata, bisognerebbe ripartire dal GRA, ma purtroppo nessuno, ci sembra, ha il coraggio di farlo. Peraltro, proprio lo scorso anno l’Amministrazione comunale aveva rimesso mano alle tariffe e alle modalita’ di erogazione dei permessi di accesso al centro storico di Roma, ottenendo una riduzione del numero di auto circolanti piuttosto significativa: da circa 86.000 mezzi autorizzati nel 2006 si era passati a 64.541, con una riduzione del 25%, una diminuzione di 5.480 auto blu e di 14.362 mezzi per lo scarico-carico merci ed i servizi”.