• Articolo , 18 novembre 2008
  • Ecopolis: il 1° forum internazionale sulla città sostenibile

  • Dall’1 al 3 aprile 2009 un appuntamento di confronto incentrato sulle Best Green Practice attuali e future, nell’ottica di fare network e migliorare la capacità di gestione, delle aree urbane

In questi anni il mondo ha raggiunto un traguardo invisibile ma determinante: per la prima volta nella storia dell’uomo più della metà della popolazione terrestre vive in aree urbane. Una sovraccrescita urbana che non mostra segni di rallentamento, al contrario si calcola che nel 2030 saranno quasi 5 miliardi di persone a vivere nelle città. In questa prospettiva le città assumono indiscutibilmente il ruolo di veri e propri laboratori per l’esercizio della sostenibilità. Molte metropoli stanno sperimentando già oggi nuovi modi per gestire i beni collettivi e le questioni di pubblico interesse (risparmio idrico, gestione dei rifiuti, salubrità dell’aria, ecc.), ma perché si instauri definitivamente un sistema di sviluppo sostenibile è necessario dare vita ad un nuovo corso e una strategia comune, fatta di condivisione delle conoscenze e dallo scambio di esperienze relative. Con questi principi è stato organizzato Ecopolis, summit internazionale dedicato al tema della Città, dell’ambiente urbano e della sostenibilità. Il progetto è nato per integrare le informazioni sui flussi migratori verso le aree urbane con l’interesse a rinnovare il dibattito sulla ‘città ideale’ di oggi e di domani. L’evento, promosso da Camera di Commercio e Fiera Roma, si terrà dall’1 al 3 aprile 2009, presso la Fiera di Roma, con un ampio spazio espositivo e conferenze di taglio internazionale, per affrontare il tema della sostenibilità nell’ambito dei sette settori fondamentali: energia, rifiuti, mobilità, acqua, natura urbana, urban design, salubrità ambientale. L’apertura sarà affidata ad una tavola rotonda sulle città sostenibili, che vedrà coinvolti Sindaci di città italiane e internazionali, che abbiano avviato significativi percorsi tesi a migliorare la qualità della vita nei contesti urbani che governano.