• Articolo , 4 febbraio 2010
  • EdF e il problema del riassetto Edison

  • Nulla di nuovo sul fronte della ricollocazione dell’Edison. Il leader dell’energia francese Edf, che ne detiene circa il 50%, non ha ancora deciso quale sarà il futuro della società milanese. D’altronde manca ancora un anno alla scadenza dei patti parasociali, quelli che costituiscono la governace di Edison, anche se la rinegoziazione va effettuata sei mesi […]

Nulla di nuovo sul fronte della ricollocazione dell’Edison. Il leader dell’energia francese Edf, che ne detiene circa il 50%, non ha ancora deciso quale sarà il futuro della società milanese.
D’altronde manca ancora un anno alla scadenza dei patti parasociali, quelli che costituiscono la governace di Edison, anche se la rinegoziazione va effettuata sei mesi prima della scadenza (settembre 2011) e quindi a marzo dell’anno prossimo.
Forse se ne parlerà durante il vertice italo-francese, previsto a Roma a fine febbraio, indetto soprattutto per discutere di nucleare.
Fonti ben informate hanno confidato che “La questione Edison non è stata ancora affrontata dal Cda di Edf. Non c’è stata nessuna discussione”, nonostante l’attivismo del socio forte italiano di Foro Buonaparte, A2A, che da tempo vorrebbe un tavolo di trattativa con i francesi. Ma a Parigi è ancora tutto fermo. L’azienda guidata da Zuccoli continua a chiedere di trasformare la propria partecipazione da finanziaria ad industriale.