• Articolo , 20 ottobre 2009
  • Edilizia, al via secondo bando per l’albergo diffuso

  • E’ stato approvato martedì 20 dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti, il secondo bando sull’albergo diffuso per il recupero degli immobili dei centri storici e la valorizzazione dei borghi dell’entroterra. Il finanziamento previsto ammonta a 2.442.329 euro che saranno destinati alle migliori proposte di ricettività diffusa presentate dai comuni […]

E’ stato approvato martedì 20 dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti, il secondo bando sull’albergo diffuso per il recupero degli immobili dei centri storici e la valorizzazione dei borghi dell’entroterra.
Il finanziamento previsto ammonta a 2.442.329 euro che saranno destinati alle migliori proposte di ricettività diffusa presentate dai comuni dell’entroterra ligure entro il 30 dicembre di quest’anno.
“Si tratta di una proposta turistica – spiega l’assessore regionale alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti – che si fonda sul recupero degli immobili esistenti che, con la nuova tipologia ricettiva, invece di restare chiusi o essere abbandonati per sempre potrebbero ritornare in uso diventando una preziosa offerta di pernottamento”. Il concetto di ricettività diffusa è stato introdotto con la legge del 2007 e rappresenta una nuova proposta turistica per valorizzare i piccoli borghi dell’entroterra, dove difficilmente si potrebbe aprire un albergo tradizionale.
Il bando che sarà aperto il 16 novembre prevede la partecipazione di un soggetto capofila con un ruolo di coordinamento, responsabile della presentazione del programma integrato. Il capofila deve essere un Comune che può avvalersi del sistema turistico locale e della comunità montana di riferimento e proporre un progetto di valorizzazione di un intero borgo, o il recupero di edifici per la realizzazione di nuovi posti letto o la realizzazione di infrastrutture come impianti sportivi, attrezzature culturali e ricreative. Il recupero degli edifici per la realizzazione di nuovi posti letto e l’acquisto delle attrezzature e degli arredi finalizzati all’aggiornamento tecnologico e al miglioramento delle strutture di ricettività diffusa avranno un contributo massimo pari al 40% del costo dell’intervento per un importo massimo complessivo di 400.000 euro per ciascun programma integrato. Inoltre sarà sostenuta fino al 70% del costo la realizzazione di strutture e infrastrutture complementari come impianti sportivi, attrezzature culturali, ricreative e per il tempo libero.
Saranno considerati prioritari i programmi che punteranno a realizzare un albergo diffuso, all’interno di un borgo storico, con un numero di posti letto superiore al minimo previsto fissato in 30 e avranno la capacità di attivare molteplici investimenti in aggiunta alle risorse della Regione.
Il primo bando sulla ricettività diffusa, risalente al 2008, ha portato all’attivazione di circa 600 posti letto attraverso 7 interventi nelle 4 province liguri (quattro alberghi diffusi a Apricale, Borgomaro e Castelvittorio in provincia di Imperia, 1 a Castelbianco in provincia di Savona e tre ospitalità diffuse in Val Graveglia e Val d’Aveto in provincia di Genova, in Val di Vara in provincia della Spezia e di nuovo nel Comune di Castelbianco. Il secondo si pone l’obiettivo di attivare ulteriormente un’offerta di ricettività turistica per circa 500 posti letto, attraverso il recupero di più unità abitative localizzate nei borghi storici dell’entroterra ligure di piccole dimensioni