• Articolo , 23 giugno 2008
  • Edilizia ecosostenibile: un mercato da 50 mld nel 2019

  • Il mercato potenziale delle costruzioni residenziali ecosostenibili potrebbe toccare, secondo le stime di una ricerca condotta dall’Enea, i 50 miliardi di euro nel 2019 in Italia contro i tre del 2010. Solo in Puglia questo mercato si stima possa aggirarsi nel 2019 sugli otto miliardi di euro, ripartiti equamente tra edilizia residenziale e non residenziale. […]

Il mercato potenziale delle costruzioni residenziali ecosostenibili potrebbe toccare, secondo le stime di una ricerca condotta dall’Enea, i 50 miliardi di euro nel 2019 in Italia contro i tre del 2010. Solo in Puglia questo mercato si stima possa aggirarsi nel 2019 sugli otto miliardi di euro, ripartiti equamente tra edilizia residenziale e non residenziale. In questo scenario anche la domanda di materiali da dedicare agli edifici eco-compatibili balzerebbe in Puglia dai 72 milioni di euro del 2001 a 1,2 miliardi di euro del 2019. Sono questi alcuni dei dati emersi in occasione del convegno dal titolo “Innovazione e sostenibilita’: un distretto e un network di servizi avanzati per l’edilizia in Puglia”, organizzato dall’ANCE Puglia in collaborazione con le Scuole Edili delle cinque province pugliesi, la societa’ Euroga e Puglia Smile. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione tra istituzioni – presente l’assessore regionale all’assetto del territorio della Puglia Angela Barbanente – rappresentanti del mondo imprenditoriale, della ricerca e della formazione sulle potenzialita’ dell’edilizia sostenibile in Puglia, sul valore dell’innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni e sulle opportunita’ offerte dalla programmazione europea e della legislazione regionale. “In Puglia – ha dichiarato Salvatore Matarrese, presidente ANCE Puglia – sono stati compiuti notevoli passi in avanti in favore dell’edilizia sostenibile; la nostra regione ha una serie di punti di forza, in particolare un contesto normativo favorevole, l’esistenza di validi strumenti di agevolazione e premialita’, la presenza di un sistema di ricerca ed accademico di eccellenza che abbiamo coinvolto nella costituzione del distretto regionale dell’edilizia sostenibile. Il distretto pugliese – ha aggiunto – e’ una novita’ assoluta in Italia per il suo approccio di filiera verticale grazie alla presenza di oltre 150 realta’ tra imprese edili e produttori di materiali, sindacati, associazioni di categoria, ordini professionali e organizzazioni del mondo della ricerca e della formazione”. “La proficua collaborazione avviata con l’assessorato regionale all’Assetto del Territorio – ha detto ancora Matarrese – ha condotto alla concertazione di una innovativa legge sull’Abitare Sostenibile. Adesso, pero’ – ha concluso – spetta ai Comuni far si che gli incentivi previsti dalla legge a favore dell’edilizia sostenibile e quindi del risparmio energetico siano attuati con la necessaria tempestivita'” Nel corso dell’iniziatica stato inoltre presentato il nuovo portale “www.crisedpuglia.org” realizzato dal CRISED (Centro Risorse Interprovinciale Servizi per l’Edilizia) con fondi del POR Puglia 2000 – 2006 finalizzato ad offrire alle imprese maggiori servizi a livello associativo, finanziario, informativo e formativo, nonche’ di consulenza on line ed elevare i livelli di innovazione, competitivita’ ma anche di propensione alla cooperazione.