• Articolo , 29 luglio 2010
  • Edilizia Scolastica: “Varese – provincia solare”

  • Prosegue l’attuazione del programma varato da Villa Recalcati e denominato “Varese – provincia solare”, che nell’arco del prossimo biennio porterà a realizzare ben 16 impianti fotovoltaici in altrettante scuole superiori del territorio. Dopo la più che positiva esperienza dell’Isis di Gazzada Schianno, dove l’impianto “pilota” è in funzione già da un anno, ora inizieranno i […]

Prosegue l’attuazione del programma varato da Villa Recalcati e denominato “Varese – provincia solare”, che nell’arco del prossimo biennio porterà a realizzare ben 16 impianti fotovoltaici in altrettante scuole superiori del territorio.
Dopo la più che positiva esperienza dell’Isis di Gazzada Schianno, dove l’impianto “pilota” è in funzione già da un anno, ora inizieranno i lavori anche al plesso di via Gramsci a Tradate.
Il cantiere, che partirà con l’inizio del nuovo anno e rimarrà aperto 9 mesi, comporterà la rimozione e bonifica totale della vecchia copertura in amianto e il rifacimento del tetto che prevede l’istallazione di un impianto fotovoltaico di 60 chilowattora. Il nuovo impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili comporterà anche un risparmio di 7mila euro all’anno.
Con l’inizio del prossimo anno scolastico verranno anche aperti i cantieri per il rifacimento delle coperture del Gadda Rosselli di Gallarate e del Zappa di Saronno. Dopo la rimozione e bonifica del tetto in amianto si procederà all’installazione di impianti fotovoltaici dalla potenza di 40KWh (Gallarate) e 8 KWh (Saronno). L’investimento per entrambi gli interventi è di 460 mila euro e la durata dei lavori sarà di 3 mesi.

«Oggi non è più pensabile innovare senza perdere di vista la tutela del nostro patrimonio ambientale e l’utilità economica anche sul medio lungo periodo – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – Ed è proprio con questi principi che abbiamo elaborato il progetto “Varese – provincia solare”, un’operazione di altissimo profilo che ci consente di ottenere importanti obiettivi sotto l’aspetto della tutela ambientale, dello sviluppo e della diffusione di impianti che sfruttano fonti di energia rinnovabile, del risparmio economico garantito sia dall’attività degli impianti, sia dal fatto che interveniamo dove già erano programmati interventi e soprattutto lanciamo un messaggio socio educativo strategico per i nostri ragazzi e per il futuro. Vorrei inoltre sottolineare la rapidità amministrativa dell’Ente Provincia nel fissare gli obiettivi, stilare un crono programma di attuazione e passare alla fase operativa. Tutto questo, se si esclude il necessario tempo di verifica concesso all’impianto dell’Isis di Gazzada, si è concretizzato nel giro di pochissimi mesi. E nell’arco del prossimo biennio credo che saremo tra le prime provincie d’Italia ad aver puntato in maniera così convincente ed efficace sulle fonti rinnovabili, operative su edifici pubblici».

L’intervento che interesserà Itpa Montale, Isis Don Milani e Itis Geymonat ammonta a 1 milione e 200 mila euro e comprende rimozione e bonifica amianto, ristrutturazione servizi igienici, sostituzione serramenti e interventi edili e su impianti elettrici.

Soddisfatto anche l’Assessore provinciale all’Edilizia scolastica Gianfranco Bottini: «La politica di utilizzo di energia da fonti rinnovabili è ormai entrata nella fase operativa. La metodologia utilizzata prevede una serie di impianti realizzati da Provincia di Varese, una parte di impianti realizzati con la cessione del diritto di superficie e una serie di impianti realizzati e gestiti dalla Esco, società che prevede la partecipazione dell’Ente pubblico. L’istallazione degli impianti fotovoltaici si innesta così su un processo, già avviato e rodato ormai da anni, che prevede interventi di riqualificazione e miglioramento strutturale del nostro patrimonio scolastico».