• Articolo , 15 settembre 2010
  • Edilizia sostenibile: a Tel Aviv arriva l’Eco-Torre firmata Azouri

  • Materiali sostenibili, efficienza energetica e risparmio idrico: tutto questo e molto altro nel progetto dell’Azouri Brothers Building. Venti piani di nuova sostenibilità per Israele

(Rinnovabili.it) – E’ quasi giunta al termine la prima fase dei lavori per la realizzazione del secondo edificio ‘verde’ d’Israele. Dopo il Development Design Center dell’Intel ad’Haifa certificato con il LEED, anche Tel Aviv è pronta a mostrare il suo gioiello di sostenibilità. Nella piena consapevolezza delle contenute risorse idriche ed energetiche del Paese, il progetto, del valore di oltre 50 milioni di dollari, ricerca un’anima green fin dalla scelta dei materiali edilizi, privilegiando quelli locali e riciclati, nel rispetto delle “procedure nazionali di manutenzione ecologica”. I suoi ideatori, Ronen e Alon Azouri dell’Azouri Brothers Building, avevano come obiettivo principale quello di creare un complesso di uffici che avesse un basso impatto ambientale ed un’alta efficienza nella gestione delle propri consumi. L’Eco-Torre – così battezzata da Ronen Azouri- sarà caratterizzata un impianto di trattamento e riciclaggio delle acque grigie che, una volta depurate, un sistema di tubature ridistribuirà per gli scarichi igienici e l’innaffiatura dei ‘giardini pensili’ risparmiando fino a circa 13.000 litri al giorno. “E’ ridicolo – ha commentato Azouri – utilizzare l’acqua potabile per queste cose”. A ciò vanno ad aggiungersi altre misure specifiche di risparmio idrico, come i rubinetti con accensione a infrarossi o sistemi di controllo dell’umidità. “La relazione del nostro ingegnere stima un consumo di circa 18.000 litri d’acqua almeno al giorno (rispetto ad un edificio per uffici convenzionale), ma io voglio essere prudente, ritenendo più equo parlare di 16.000 litri che se si moltiplica per 300 giorni , significa un risparmio di oltre quattro milioni di litri all’anno”.

Ai fini di minimizzare il dispendio energetico sono stati impiegati doppi vetri isolanti, in parte realizzati con materiale riciclato, che consentono di ridurre il guadagno termico del 25% mentre permettono il passaggio di circa il 62% della luce naturale. Per il rifornimento dell’elettricità sul tetto verranno posizionati moduli solari ed è in stato di valutazione la possibilità di installarvi anche delle turbine eoliche; un piccolo impianto solare termico fornirà invece l’acqua calda per due docce a disposizione di quanti utilizzeranno la bici per recarsi in ufficio. Pannelli di cartone pressato e riciclato forniranno i rivestimenti esterni mentre i pavimenti impiegheranno solo legno certificato.
Ronen Azouri sta inoltre stilando un protocollo per agevolare la manutenzione del complesso nel pieno rispetto ambientale: “La maggior parte dei rifiuti saranno riciclati; forniremo i contenitori per separare carta, cartone e vetro, là dove possono essere facilmente scartati e raccolti. Voglio che tutti partecipino e si sentano fieri di seguire il protocollo, perché un concetto vincente deve coinvolgere le persone nel modo giusto”. L’apertura ufficiale dell’Eco-Torre è prevista per marzo 2011, ma già per gennaio sono attesi i primi inquilini dell’edificio.