• Articolo , 4 aprile 2007
  • Edison: acqua e vento nel presente e nel futuro dell’azienda

  • Il programma di nuovi investimenti prevede lo stanziamento di 500 milioni di euro in cinque anni per lo ‘sviluppo di capacità produttiva nel settore eolico e in quello idroelettrico’. Risparmio energetico e fonti rinnovabili sono le due vie individuate dall’Ad per assicurare al paese sviluppo sostenibile e crescita economica

Nei prossimi cinque anni, 500 milioni all’eolico e all’idroelettrico. È quanto ha dichiarato Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison, nel corso di un’audizione alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, confermando il crescente impegno dell’azienda nel campo delle rinnovabili. Ad oggi, Edison ha all’attivo 1.800 MW di potenza installata di idroelettrico, compreso il 50% di Edipower, e 273 MW di eolico, suddivisi in 28 campi.
Quadrino ha individuato due vie per assicurare all’Italia ‘l’energia necessaria per alimentare la crescita economica e uno sviluppo sostenibile’. La prima soluzione è il contenimento della domanda attraverso il risparmio energetico, ‘promuovendo l’incremento di efficienza degli impianti esistenti e un uso più razionale dell’energia’. ‘La seconda via da percorrere resta quella di promuovere la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica sia dal gas che da fonti rinnovabili’.
In merito all’eolico, l’Ad di Edison ha rivelato la necessità di ‘determinare obiettivi per filiera tecnologica e per territorio, coerentemente agli obiettivi complessivi del Paese. Occorre rendere tali obiettivi “obbligatori” (meccanismi incentivanti/disincentivanti per Regioni) e garantire una stabilità del meccanismo di incentivazione nel medio – lungo periodo a livello europeo’. (fonte MF, Trendonline.it)