• Articolo , 18 febbraio 2009
  • Edison impegnata a ridurre i costi energetici per le famiglie lucane

  • Il 6,5% delle famiglie lucane (circa 18.000 nuclei) ha cambiato gestore elettrico dopo la liberalizzazione del mercato residenziale dell’energia, avviata nel luglio del 2007. Il dato – fornito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – è stato messo in evidenza da Edison che sta presentando “EDISONCASA”, la sua offerta di energia elettrica rivolta al […]

Il 6,5% delle famiglie lucane (circa 18.000 nuclei) ha cambiato gestore elettrico dopo la liberalizzazione del mercato residenziale dell’energia, avviata nel luglio del 2007. Il dato – fornito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – è stato messo in evidenza da Edison che sta presentando “EDISONCASA”, la sua offerta di energia elettrica rivolta al mercato residenziale che consente oggi in Italia il maggior risparmio per le famiglie con uno sconto del 20% sulla componente energia del costo dell’elettricità (pari mediamente al 65% della bolletta).
In Italia le famiglie che hanno deciso di cambiare gestore sono 1,2 milioni, pari al 4,4% del totale, ma di queste meno di un terzo (circa 350.000 famiglie) hanno scelto un operatore diverso, ossia un operatore che non fa parte dello stesso gruppo societario del vecchio fornitore. Nel Paese le famiglie che presentano una maggiore propensione al cambio di gestore sono quelle del Sud e Isole con un tasso del 5%. Seguono il Nord Italia (4,3%) e il Centro (3.5%).
«La nostra offerta garantisce alle famiglie un risparmio che in Italia non ha paragoni per convenienza, come attestano anche molte comparazioni tariffarie effettuate dalle associazioni dei consumatori – ha spiegato Alessandro Zunino, direttore commerciale di Edison – Anche i tentativi di imitazione da parte degli operatori più grandi si fermano a sconti di gran lunga inferiori rispetto a quelli offerti alle famiglie da Edison».
«Considerando, inoltre, che non sono previsti costi di attivazione, cauzioni o modifiche al contatore o all’impianto elettrico, EDISONCASA consente un taglio netto e significativo alla bolletta dei consumatori, quotidianamente impegnati a confrontarsi con il carovita. L’impegno di Edison – ha concluso Zunino – è quello di offrire qualità e convenienza nella fornitura di energia, conquistare la fiducia di nuovi clienti e consolidare il rapporto con le famiglie che già si sono affidate a noi per contenere la loro spesa energetica».
Il passaggio a Edison è estremamente semplice e immediato: il contratto potrà infatti essere sottoscritto on line (www.edisoncasa.it), tramite il call center (800-141414) o facendosi inviare a casa il modulo per l’adesione.
Nel 2007 le famiglie della provincia di Potenza sono state in assoluto le più parsimoniose d’Italia con un consumo energetico per uso domestico pari a 2.196,8 kWh per nucleo. Tra le province della Basilicata, Matera è quella con il consumo medio di energia più alto con 2.502,6 kWh per nucleo (91° posto in Italia).
A livello nazionale la Basilicata si è distinta come la regione in cui i consumi elettrici residenziali sono maggiormente diminuiti nel 2007: il 9,3% in meno rispetto al 2006 (da 570,3 GWh a 517,1 del 2007). Il calo più significativo dei consumi, sia a livello regionale che nazionale (-14%), si è registrato nella provincia di Potenza (da 384,4 a 330,7 GWh), mentre Matera in controtendenza ha lievemente aumentato i suoi consumi di energia elettrica (+0,3%) (fonte Terna – rielaborazione Edison).
Edison
Fondata nel 1883, Edison è la più antica società europea nel settore dell’energia. Con circa 12.000 MW di capacità elettrica installata a fine 2007, di cui il 18% proviene da fonti rinnovabili, Edison ha realizzato nel corso degli ultimi 5 anni uno dei più significativi piani di investimento energetico in Europa. Nel settore degli idrocarburi, Edison è il secondo operatore italiano, presente su tutta la catena dall’esplorazione alla produzione, all’importazione, alla distribuzione e alla vendita. Nel 2007 Edison ha fatturato 8,3 miliardi di euro e conseguito un utile netto di 497 milioni.