• Articolo , 13 novembre 2008
  • Efficienza energetica: i progressi delle batterie al litio

  • Un team di scienziati coreani ha scoperto il modo per incrementare vita e efficienza di una tecnologia su cui sono riversate molte delle aspettative del settore delle auto elettriche e dei dispositivi elettronici

Ancora un progresso tecnologico, ancora un punto a favore delle batterie agli ioni di litio. Da un team di ricercatori della Corea del Sud arriva una nuova tecnica per rendere tali batterie il 90 per cento più efficienti di quelle attuali, permettendo di alimentare notebook e telefoni cellulari anche per la durata di interi giorni, invece che di poche ore. Secondo quanto riportato da Cho Jae-Fil, professore di chimica alla Hanyang University e a capo del gruppo di ricerca, il segreto della nuova tecnologia risiede nell’utilizzo nell’elettrodo negativo di particelle tridimensionali di silicio poroso, costituite da silice e fluoruro di idrogeno, al posto della grafite. La porosità delle particelle costituisce la chiave di svolta della ricerca: infatti, se da un lato ben si conoscevano le proprietà del silicio, dall’altro rimaneva un problema la sua tendenza ad espandersi una volta entrato in contatto con gli ioni di litio. Le conseguenze più frequenti erano le “famose” rotture o esplosioni delle batterie su cui, agli albori scientifici, andavano a scontrarsi i primi dispositivi. Il successo della ricerca ha spinto il team a puntare sull’integrazione di questa tecnologia con quella del solare fotovoltaico. Intanto gli scienziati hanno già depositato i brevetti di base in Corea del Sud, Stati Uniti e Unione europea, tanto che la produzione commerciale delle nuove batterie potrebbe essere avviata nel giro di quattro anni.