• Articolo , 28 settembre 2007
  • Efficienza Energetica in Edilizia

  • Nella due giorni sono stati trattati gli innumerevoli aspetti che incidono sui fabbisogni energetici di un organismo edilizio. All’appuntamento romano si aggiungeranno due sessioni di lavoro all’interno del SAIE di Bologna

Le tematiche energetiche rivestono attualmente un’importanza fondamentale nel dibattito su quella che sarà l’edilizia del futuro. Sulla base di tali prerogative il portale Edilio ed Il Sole 24 Ore hanno organizzato due giorni di convegno, conclusosi ieri, dal titolo “Efficienza Energetica in Edilizia”, un evento che è servito a tracciare il punto sul sempre più complesso (e continuamente cangiante) quadro normativo e sulle ultime evoluzioni tecnologiche mirate al risparmio energetico. Il seminario ha avuto luogo all’Auditorium di via Rieti a Roma ma sono in programma altre due sessioni in occasione del SAIE di Bologna, nelle giornate del 24 e 25 ottobre; interventi dei massimi esperti nel settore, con contributo scientifico di enti quali ENEA, Agenzia CasaClima, Comitato Termotecnico Italiano e ITACA, hanno reso l’evento un vero e proprio appuntamento di aggiornamento professionale.
La giornata di giovedì è stata dedicata all’ “Efficienza energetica e certificazione degli edifici”; i lavori, che hanno visto oltre 300 partecipanti, sono stati aperti dall’ing. Roberto Moneta, del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha trattato il quadro normativo e gli incentivi per il risparmio energetico. L’ing. Moneta ha fatto il punto degli adempimenti burocratici per l’emanazione delle Linee Guida sulla certificazione, ribadendo le difficoltà e le lungaggini che stanno portando a continui slittamenti sulla data di emanazione prevista (“…forse a dicembre!”). A seguito l’arch. Gianluca Vanin, membro del comitato per la revisione e l’aggiornamento del “Protocollo ITACA”, il quale ha esposto il metodo di valutazione tutto europeo GBC (Green Building Challenge); un sistema di valutazione della sostenibilità di un intervento edilizio sulla base di alcuni parametri predefiniti a cui vengono assegnati dei punteggi che vanno da zero a cinque. La sessione mattutina si è conclusa con l’intervento di Augusto Colle, del Comitato Termotecnico Italiano, che ha esposto le metodologie di calcolo e valutazione sulla certificazione energetica, attualmente al vaglio del Comitato stesso, illustrandone caratteristiche e limiti di utilizzo. Il pomeriggio è stato interamente dedicato alle tecnologie costruttive ed agli impianti mirati all’efficienza energetica; Biagio Di Pietra, esperto dell’ENEA, ha passato in rassegna materiali, componenti, tecniche di controllo, tipologie di impianti che consentono una gestione energetica ottimizzata dell’organismo edilizio ed un minor ricorso ad energia prodotta da fonti fossili. A conclusione l’intervento di Ferruccio De Paolo, Manager dell’azienda italiana Robur, che ha presentato agli intervenuti i vantaggi della tecnologia delle caldaie a pompa di calore ad assorbimento.
La seconda giornata si apre all’insegna della “Riqualificazione energetica dell’edilizia esistente”; la sessione mattutina ha visto l’intervento dell’arch. Stefano Fattor, docente al Politecnico di Torino ed al Master CasaClima, che ha presentato quella che è stata la prima esperienza di certificazione italiana, CasaClima appunto, mostrando esempi di nuove edificazioni e di riqualificazioni di edifici esistenti, con relative analisi finanziarie sui tempi di ritorno economici. Nel pomeriggio ampio spazio alle tecniche di miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti, con l’intervento di Biagio Di Pietra; gli argomenti trattati hanno spaziato dalla cogenerazione alle nuove tecniche di climatizzazione tramite fonti rinnovabili (con particolare attenzione alla nuove tecniche di solar cooling e dessiccant cooling), dai sistemi a bassa temperatura (che ben si sposano con impianti a fonti alternative) agli impianti elettrici controllati tramite sistemi BEMS (Building Energy Management System).