• Articolo , 20 febbraio 2008
  • Efficienza energetica in Europa: quale posizione per l’Italia?

  • A Roma lunedì 25 febbraio, un seminario per conoscere l’evoluzione dell’efficienza energetica del nostro Paese, all’interno del contesto europeo

Recentemente il World Energy Council (Wec) e Ademe (Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie) hanno presentato uno studio congiunto sulle politiche e le misure di efficienza energetica adottate a livello Mondiale in più di 70 paesi, e la Comunità Europea ha in corso da tempo un progetto che coinvolge i Paesi membri per la realizzazione di Odissee, un database di indicatori di efficienza energetico-ambientali elaborati per tutti i settori di impiego. Il tema dell’efficienza in campo energetico diviene sempre più rilevante ed è oramai chiaro come sia diventato un impegno che tutti i Paesi devono perseguire, per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Con il workshop “Il ranking dell’efficienza energetica nell’Europa dei 15. Quale posizione per l’Italia?” l’Enea intende dare un contributo alla conoscenza dell’evoluzione di questa variante per ciò che concerne la situazione italiana. Il seminario si terrà a Roma lunedì 25 febbraio alla sede dell’Enea e vedrà la partecipazione tra gli altri, di Luigi Paganetto, presidente Enea; Gilberto Callera, presidente Wec Italia; Gianfranco Bologna, direttore Sostenibilità Wwf Italia; Tullio Fanelli, commissario dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas.