• Articolo , 21 gennaio 2009
  • Efficienza Energetica: incentivi per 200 milioni da Mse

  • Definiti i 30 progetti ammessi al finanziamento previsto dal secondo bando d’Industria per un totale di 200 milioni di euro. Tali progetti vedranno il coinvolgimento di imprese e enti di ricerca e spazieranno nei diversi campi interessati al risparmio energetico e alle energie alternative

Pubblicato il secondo bando di Industria 2015, sono 30 i progetti di ricerca e innovazione ammessi ai 200 milioni di incentivi. Tali progetti spaziano dagli elettrodomestici ad alta efficienza ai nuovi materiali per l’edilizia e l’architettura bioclimatica, dai motori industriali elettrici a basso consumo alla trasformazione dei rifiuti plastici in idrocarburi per la produzione di energia elettrica, prevedono innovazioni nel settore eolico, in quello del fotovoltaico, nella produzione di energia da biomasse e dai rifiuti. Tale bando sull’efficienza energetica si aggiunge al primo sulla mobilità sostenibile varato il 15 dicembre scorso con 180 milioni di incentivi, e pone le basi per la valutazione dei 429 progetti del terzo bando sulle tecnologie per il Made in Italy, e che ha visto la significativa partecipazione di tremila imprese e mille centri di ricerca. All’interno del Comitato che ha valutato i progetti, proposti da partenariati qualificati, un team di esperti provenienti da tutta Italia. I 30 progetti ammessi agli incentivi vedranno il coinvolgimento di 234 imprese, delle quali il 54% sono piccole e medie, 160 enti di ricerca e attiveranno circa 500 milioni di investimenti in attività di ricerca e sviluppo di cui il 20% interesserà l’area del Mezzogiorno. I progetti inoltre sono distribuiti nelle varie aree tecnologiche individuate dal bando, con una significativa concentrazione nelle aree ad alto potenziale innovativo, pari al 65% degli investimenti previsti e al 56% delle imprese proponenti, dove eccellono i temi della bioenergia e produzione di energia da rifiuti e del solare fotovoltaico. Il restante 35% degli investimenti riguarda progetti di innovazione in aree considerate ad alto potenziale applicativo, dall’eolico, ai materiali ad alta efficienza per l’edilizia, ai sistemi e sottosistemi ad elevata efficienza per usi finali. I progetti pertanto dimostrano la vitalità e la presenza del mondo produttivo e di quello della ricerca su tematiche di innovazione importanti per la competitività del Paese. Il bando quindi riassume la volontà del Governo di agevolare gli investimenti nell’ambito delle rinnovabili e dell’efficienza energetica al fine di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente. Come tiene a sottolineare il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola “il Governo investe sulle imprese che investono sulla qualità e sull’ambiente”, perché di fatto le imprese e i cittadini credono realmente che si possa sfruttare questa fase per creare nuove opportunità di sviluppo e di crescita.