• Articolo , 27 settembre 2010
  • Efficienza energetica, la UE finanzia i progetti delle PMI libanesi

  • L’Unione Europea ha annunciato la sottoscrizione di alcuni contratti di sovvenzione da 15 milioni di euro a favore della Banque du Liban e della compagnia finanziaria Kafalat per finanziare i progetti di efficienza energetica e produzione di energia da fonti pulite delle piccole e medie imprese libanesi

(Rinnovabili.it) – L’Unione Europea ha dato il via libera alla creazione di contratti di sovvenzione con la _Banque du Liban_ (BDL) e la compagnia finanziaria libanese _Kafalat_ con lo scopo di finanziare programmi di efficienza energetica delle piccole e medie imprese nazionali che vogliano investire nel campo del risparmio energetico e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Il programma è stato finanziato dall’Unione grazie ad un fondo totale da 15 milioni di euro e fornirà servizi per gli investimenti messi a disposizione dalle specifiche istituzioni finanziarie della BDL, di Kafalat e del network di banche commerciali nazionali, con l’obiettivo di integrare le sovvenzioni statali già erogate dallo stato libanese.
Il programma europeo prevede un sostegno finanziario da 12,2 milioni di euro a favore della Banque du Liban e di altri 2,5 milioni a favore di Kafalat, con l’obiettivo di rendere i loro sistemi di garanzie sui prestiti elargiti a terzi più attraenti per quanti vogliano fare investimenti “green oriented”. Il programma prevede anche la possibilità di avere un’assistenza tecnica adeguata per un’analisi dei diversi progetti di investimento e per agevolare la loro attuazione.
Un’occasione, quella offerta grazie a questo programma europeo, per far sì che le PMI libanesi possano superare la fase di crisi e dare il via alla creazione di numerosi posti di lavoro. Le stesse aziende, infatti, continuano ad incontrare grandi difficoltà nell’accesso al credito e devono supportare alti costi per l’approvvigionamento energetico. Proprio con l’obiettivo di dare soluzione a questi problemi, le misure di efficientamento energetico delle aziende sono diventate in Libano una risposta sempre più comune tra gli imprenditori che scelgono di investire in questo comparto.
Grande la soddisfazione espressa da Cecile Abadie, funzionaria della Delegazione dell’Unione Europea in Libano, che durante una conferenza stampa tenuta presso la Banque du Liban oggi ha detto: “questo programma è un esempio delle soluzioni creative di cui il Libano ha ora bisogno per promuovere la sostenibilità economica e lo sviluppo. Tuttavia questa – ha sottolineato – è solo una soluzione incompleta. Rimangono da affrontare le grandi sfide come la diminuzione della bolletta energetica del Paese e l’aumento della competitività delle PMI libanesi”.