• Articolo , 18 novembre 2009
  • Efficienza energetica, l’etichetta Ue avrà un volto nuovo

  • Pubblicità e opuscoli informativi dovranno apportare la classe energetica di appartenenza degli elettromestici in modo da guidare il consumatore all’acquisto consapevole

(Rinnovabili.it) – La pubblicità e la promozione di elettrodomestici a basso consumo dovranno indicare la classe energetica del prodotto. La decisione, presa dal MEPs e dalla Presidenza del Consiglio svedese, ha indicato una “nuova etichetta”:http://www.europarl.europa.eu/eplive/expert/multimedia/20091118MLT64740/media_20091118MLT64740.pdf con nella quale con la sigla A+++ saranno indicati i prodotti più efficienti ma limitando le classi a sette. Alle attuali categorie di efficienza, indicate con lettere maiuscole dalla A alla G, potranno essere aggiunte altre tre classi:

* qualora l’efficienza dei prodotti venisse classificata come _A +_ , la classe meno efficiente verrà rappresentata dalla lettera “F”;
* qualora l’efficienza venisse classificata come _A + +_ , la classe energetica meno efficiente sarà “E”;
* qualora l’efficienza venisse classificata come _A +++_ , la classe meno efficiente sarà indicata con la lettera ” D”.

L’etichetta aiuterà i consumatori a valutare i costi di gestione del nuovo elettrodomestico, nello specifico asciugatrici, congelatori, forni, frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie. Le parti hanno inoltre convenuto che qualsiasi tipo di materiale tecnico promozionale, ad esempio manuali e opuscoli informativi dei produttori , dovranno indicare il consumo energetico del prodotto o la classe di efficienza energetica.
Il sistema di etichettatura a colori – dal verde scuro per i prodotti energetici più efficienti al rosso per quelli meno efficienti – sarà adeguato di conseguenza.
In futuro l’etichetta dovrà essere allegata ai prodotti che consumano energia per uso commerciale e industriale: celle frigorifere, vetrine e distributori automatici. Inoltre, l’obbligo sarà esteso ai prodotti connessi all’energia, compresi i prodotti come infissi e serramenti che non consumano energia, ma “che hanno un impatto significativo, diretto o indiretto” sul risparmio energetico come l’installazione di vetri e telai o porte esterne isolanti, si legge nel testo di compromesso.
I dettagli tecnici della direttiva, come ad esempio la classe energetica di prodotti specifici, sarà determinata da un gruppo di lavoro della Commissione.
Il testo di compromesso concordato deve ancora essere formalmente approvato dal Parlamento che potrà dare la sua approvazione definitiva all’inizio del 2010.