• Articolo , 16 dicembre 2008
  • Efficienza energetica: proposta Prestigiacomo per detrazioni fiscali

  • Il Ministro per l’Ambiente dichiara di voler presentare in Parlamento una porposta per garantire detrazioni fiscali a tutti gli edifici privati che intendano attuare accorgimenti per l’efficientamento energetico

Sulla scia del successo ottenuto in sede europea in merito all’approvazione del pacchetto UE sul clima, il Ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, intende rafforzare gli impegni presi nei confronti della Comunità Europea e dichiara che presenterà in Parlamento una proposta di detrazione fiscale per gli interventi realtivi ad opere di efficientamento energetico quanto agli edifici privati, il cui obiettivo quindi sia quello di permettere agli edifici stessi di conseguire un risparmio energetico con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra nell’ambiente. L’importante dichiarazione è stata fatta quest’oggi dal Ministro in occasione di un’intervista il cui scopo è stato quello di illustrare il documento varato nel corso del vertice europeo, sottolineando come il pacchetto, in realtà, non stabilisca la libertà di inquinare da parte dei singoli stati, ma compete una maggiore sensibilità e coinvolgimento da parte di tutti nel contribuire a ridurre l’emissione di gas climalteranti come la CO2. Il Ministro Prestigiacomo sottolinea ancora i motivi della forte opposizione italiana alla prima versione del pacchetto, tra i quali l’iniquità tra gli stati membri quanto ai doveri da mantenere per raggiungere l’ambizioso obiettivo, quello che maggiormente ha riscontrato il disappunto nazionale; il rischio infatti sarebbe stato quello di compromettere l’industria pesante italiana con eventuali delocalizzazioni. Uno degli obiettivi raggiunti per conto italiano è infatti proprio quello dell’esclusione del pagamento per le emissioni di CO2 da parte delle industrie dell’acciaio, del vetro, della carta e della ceramica.