• Articolo , 26 ottobre 2009
  • Efficienza fotovoltaica, sono giornate da record

  • In una sola settimana due ottimi risultati in materia di tecnologia solare che grazie a Sharp e Solarmer migliora, in settori distinti, le sue prestazioni di conversione della luce in elettricità

(Rinnovabili.it) – La ricerca scientifica concentra i suoi sforzi ed in una sola settimana porta a casa due nuovi risultati da record per il settore del fotovoltaico, seppure in settori diversi. Il primo merito va indubbiamente alla nipponica Sharp Corporation che ha raggiunto la più alta percentuale al mondo di conversione per cella a tripla giunzione, in assenza di concentratore; il valore è stato confermato e certificato dal National Institute of Advanced Industrial Science and Technology. Per migliorare il prodotto, il cui ultimo valore di conversione raggiunto era stato 31,5%, la compagnia è intervenuta sulla cristallinità, ovvero la regolarità della disposizione atomica, nell’ultimo strato fotoassorbente della cella, dove convenzionalmente è impiegato il germanio vista la sua facilità di produzione.
Il limite di questo elemento è tuttavia che, a fronte di una grande quantità di corrente generata, la maggior parte viene sprecata, senza poter essere utilizzata efficacemente per l’energia elettrica. Sharp ha adottato in alternativa un film in InGaAs (arseniuro di gallio indio), un materiale ad alta efficienza di utilizzazione della luce, intervenendo sul processo di formazione per aumentarne appunto il grado di cristallinità. Il risultato, un incremento dell’efficienza senza l’impiego di concentratori solari.
Buone nuove anche per le celle polimeriche che con il lavoro condotto nei laboratori di Solarmer Energy, raggiungono un’efficienza di 7.6%. Sei punti percentuali in più che sono stati certificati dal Technology and Applications Center’s Photovoltaic Lab della Newport Corp.
“Rompere la barriera del 7% di efficienza per il fotovoltaico organico è un risultato enorme per Solarmer e per il settore stesso”, ha dichiarato Li Gang, vicepresidente della sezione Sviluppo Tecnologico. “Siamo grati per il contributo fornitoci dai nostri due principali collaboratori, il prof Luping Yu dell’University of Chicago e il Prof. Yang Yang dell’UCLA, con la convinzione che il nostro team di classe mondiale farà sì che si prosegua lungo la strada del successo commerciale per il fotovoltaico di plastica”.