• Articolo , 28 giugno 2010
  • Egitto a caccia di investitori per il parco eolico del Golfo di Suez

  • Il Governo ha aperto ai privati la possibilità di finanziare il progetto per la costruzione del grande impianto eolico da 1GW nel Golfo di Suez. Intanto la Banca Mondiale ha deciso di erogare un prestito da 220 milioni di dollari per il collegamenti degli impianti alla rete elettrica nazionale

(Rinnovabili.it) – L’Egitto continua a costruire un futuro a energia pulita. Dopo l’ “annuncio”:http://www.rinnovabili.it/entro-il-2010-fine-lavori-per-il-primo-impianto-solare-degitto595598 del via libera ai lavori per la costruzione del primo impianto solare termodinamico della sua storia, ora la nazione punta sull’energia del vento. La Banca Mondiale ha infatti deciso di erogare un prestito di 220 milioni di dollari all’Egitto per sviluppare le infrastrutture necessarie e collegare gli impianti eolici alla rete nazionale e supportare il progetto del parco eolico di Gebel el Zeit.
Un’euforia, quella per l’energia del vento, che ha contagiato anche molti investitori, tanto che il governo è alla ricerca proprio di privati che possano finanziare lo sviluppo e di un parco eolico da 1 GW nel Golfo di Suez, che rappresenta uno dei passi più significativi che il Paese sta compiendo nel comparto della produzione di energia da fonti rinnovabili. Il ministro dell’energia elettrica Hassan Younes ha assicurato che il progetto verrà appaltato entro pochi giorni e porterà alla realizzazione di uno dei più grandi parchi eolici off shore del mondo, paragonabile per dimensioni e potenza a quelli istallati nel Mare del Nord.
Gli impianti eolici attualmente in funzione contribuiscono a meno dell’1% del mix energetico della nazione ma il governo spera di poter arrivare fino al 12% entro il 2020. L’impegno dell’Egitto a favore dell’ambiente prevede anche un programma per ridurre del 30% i gas serra e generare entro il 2020 il 20% della sua elettricità (escluso l’idroelettrico) da fonti rinnovabili.