• Articolo , 27 giugno 2008
  • EIA: la fame energetica raddoppierà la produzione di biocarburanti

  • Pubblicato dall’Energy Information Administration il nuovo rapporto sulle previsioni di lungo periodo riguardanti il panorama energetico mondiale

Secondo quanto riferiscono le proiezioni dell’International Energy Outlook 2008 (IEO2008) pubblicate dall’Energy Information Administration (IEA), l’ufficio studi del ministero dell’energia degli Stati Uniti, i consumi energetici mondiali dovrebbero aumentare del 50% tra il 2005 e il 2030, spinti da una forte crescita economica unitamente a quella demografica delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Tra i focus del nuovo rapporto spazio anche ai biocarburanti, etanolo e biodiesel, che secondo i dati IEA nei prossimi vent’anni costituiranno “una fonte sempre più importante” di energia su scala internazionale. La produzione mondiale di biofuel si prevede salirà da 1,3 milioni di barili al giorno nel 2010 a 2,7 milioni nel 2030, con la metà della produzione ad opera degli Stati Uniti (circa un milione di barili superiore a quella precedente fatta dalla stessa EIA). Con questo incremento i biocarburanti nel 2030 rappresenteranno circa l’8,5% dei consumi energetici globali, contro il 7,7% del 2005. Per ciò che concerne il consumo di energia idroelettrica e di altre fonti di rinnovabili la tendenza rilevata è un aumento del 2,1% l’anno tra il 2005 e il 2030.