• Articolo , 11 maggio 2011
  • El Hierro, l’autosufficienza energetica diviene realtà

  • La più piccola isola delle Canarie produrrà tutta l’energia di cui ha bisogno sfuttando un impianto ibrido che permetterà anche di immagazzinare l’elettricità prodotta in eccesso, da sfruttare nei momenti di picco della domanda

(Rinnovabili.it) – Sarà la minore delle isole dell’arcipelago delle Canarie, la piccola El Hierro, ad ospitare un impianto energetico a zero emissioni ibrido, composto da idroelettrico, eolico e solare.
L’impianto è stato commissionato dalla ELECNOR (Engineering, Procurement and Construction) di Madrid per la produzione di energia a zero emissioni e verrà realizzato dalla ABB per rendere l’isola completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al lavoro di 5 generatori eolici di 11,5 MW di capacità e di una stazione di pompaggio dell’acqua, che verranno completate nel 2012 e che saranno in grado di soddisfare i bisogni degli 11mila abitanti di El Hierro e dei tanti turisti che la visitano, oltre ad alimentare gli impianti di desalinizzazione dell’acqua. In assenza di vento o quando la domanda energetica aumenterà nei periodi di maggiore afflusso di viaggiatori l’isola potrà far fronte alle richieste grazie alla formazione di un bacino di raccolta dell’acqua, pompata a 700 metri di altitudine utilizzando l’energia generata in eccesso, che verrà sfruttato in caso di necessità. Convogliata attraverso le turbine in un piccolo bacino sottostante della capienza di 150mila metri cubi l’acqua verrà utilizzata per la produzione di energia a basso tenore di carbonio.
Un sistema, questo, che viene definito a produzione combinata di energia, già utilizzato in Usa circa 50 anni fa ma sfruttato per accumulare l’energia generata in eccesso dalle centrali nucleari per poi impiegarla nei momenti di massima domanda ma che ad oggi risulta migliorata soprattutto dal punto di vista dell’efficienza e della riduzione delle emissioni nocive.