• Articolo , 4 febbraio 2010
  • El.Ital diventa srl e crea la divisione “energy”

  • L’A.d. Massimo Pugliese ha reso noto la trasformazione di El.Ital. Avellino S.r.l. e della sua controllante Pufin S.r.l. rispettivamente in El.Ital. S.p.A. (che opererà nel settore del fotovoltaico) e Pufin S.p.A. Avellino. La nuova divisione El.Ital. energy produrrà pannelli fotovoltaici in silicio policristallino ad alta efficienza entro la fine di gennaio 2010, con la prima […]

L’A.d. Massimo Pugliese ha reso noto la trasformazione di El.Ital. Avellino S.r.l. e della sua controllante Pufin S.r.l. rispettivamente in El.Ital. S.p.A. (che opererà nel settore del fotovoltaico) e Pufin S.p.A. Avellino.
La nuova divisione El.Ital. energy produrrà pannelli fotovoltaici in silicio policristallino ad alta efficienza entro la fine di gennaio 2010, con la prima linea di produzione di circa 15 MW annui.
Inoltre, è previsto, entro luglio 2010, l’installazione di un’altra linea di produzione di pari capacità, che permetterà all’impianto di arrivare, a regime, a produrre 30 MW annui trasformando l’azienda in uno dei protagonisti di riferimento del mercato del fotovoltaico.
In particolare, nel momento in cui la crisi mondiale rende più critiche tutte le attività industriali, la riconversione di El.Ital si distingue come uno dei pochi casi in cui si effettuano significativi investimenti con un contemporaneo mantenimento dell’occupazione.
“Sono orgoglioso di questo piano di riconversione industriale che sarà un punto di partenza per una nuova importante sfida – ha sottolineato Massimo Pugliese, amministratore delegato di El.L.Ital
e di Pufin – che porterà importanti ritorni per il territorio e qualificherà il Sud Italia con un’attività innovativa. È un progetto che da tempo perseguiamo e che finalmente prende forma grazie all’impegno di tante persone e di un tessuto produttivo ricco di grandi professionalità. Il futuro di quest’Azienda e dei dipendenti tutti sarà più promettente grazie all’ingresso in un settore in grande crescita ed alla nuova attenzione, a livello mondiale, nella ricerca di fonti di energia alternative”.