• Articolo , 21 febbraio 2011
  • Emergenza idrica, 4 mln le famiglie UK in “water poverty”

  • Aumenta il numero dei soggetti a basso reddito minacciati dall’aumento del costo dell’acqua. Un problema sottolineato dalla Joseph Rowntree Foundation per sensibilizzare i politici a tener conto dell’impatto del previsto aumento dei costi dell’ “oro blu”

(Rinnovabili.it) – Un “nuovo rapporto”:http://www.jrf.org.uk/publications/vulnerability-heatwaves-and-drought-adaptation-climate-change pubblicato dalla JRF, “Joseph Rowntree Foundation”:http://www.jrf.org.uk/, ha annunciato che le famiglie a basso reddito potrebbero presto essere in una condizione di disagio conosciuta come *water poverty*. La ragione sarebbe da ricercare nel calo della disponibilità di acqua come nel continuo aumento della domanda che sta causando la crescita del prezzo in bolletta e il conseguente disagio dei consumatori meno abbienti. Lo rivela il rapporto della JRF annunciando possibili problemi di accessibilità per le famiglie a basso reddito che potrebbero andare ad aumentare la percentuale di popolazione in water poverty, ossia costrette ad impegnare il 3% o più del proprio reddito per far fronte alla bolletta dell’acqua. Attualmente, secondo i dati contenuti nella relazione sono quattro milioni le famiglie che nel mondo rientrano in questa categoria critica, con la prospettiva che il disagio cresca a seguito dell’aumento delle tariffe, stimato in rialzi fino al 5% all’anno per alcune parti del Pianeta.
Il problema, per quanto riguarda il Regno Unito, sarebbe particolarmente presente nel sud dell’Inghilterra dove le fatture risultano più alte del 43% rispetto ad altre aree del paese.
In conclusione il documento punta l’attenzione sulla necessità di sistemi abbordabili che favoriscano il risparmio idrico anche se con l’adozione di eventuali regimi di incentivazione non si potrà sostenere tutte le famiglie che non riusciranno a far fronte ai rialzi delle tariffe dovuti al rimodernamento delle strutture e delle reti di approvvigionamento.
A tal proposito Josh Stott, programme manager alla JRF, ha commentato “Il cambiamento climatico e come ci adattiamo ad esso sono questioni che avranno un impatto diverso a seconda delle popolazioni. Questo rapporto mette in evidenza la necessità che decisori politici e agenzie considerino la giustizia sociale tra le priorità da valorizzare durante la preparazione e la costruzione di strategie per resistere e contrastare il cambiamento climatico, andando a migliorare la condizione dei soggetti più vulnerabili”.