• Articolo , 27 novembre 2007
  • Emissioni: Bene la Ue ma l’Italia è in ritardo

  • I cosiddetti pozzi di assorbimento dell’anidride carbonica dall’atmosfera, con i quali si indicano le previste attività di riforestazione, dovrebbero ridurre ulteriormente le emissioni di uno 0,9% portandole a -7,4%, cioe’ appena 0,6% in meno rispetto all’obiettivo di Kyoto. Le politiche e le misure supplementari, che oggi sono in discussione, se realizzate integralmente porteranno la riduzione […]

I cosiddetti pozzi di assorbimento dell’anidride carbonica dall’atmosfera, con i quali si indicano le previste attività di riforestazione, dovrebbero ridurre ulteriormente le emissioni di uno 0,9% portandole a -7,4%, cioe’ appena 0,6% in meno rispetto all’obiettivo di Kyoto. Le politiche e le misure supplementari, che oggi sono in discussione, se realizzate integralmente porteranno la riduzione complessiva delle emissioni fino all’11,4%. Il contributo è però disomogeneo tra gli Stati membri. In leggero ritardo l’Italia, con lo 0,5% in piu’ rispetto all’obiettivo intermedio del 6,5% di riduzione fissato per il 2010. La maglia nera spetta alla Spagna, ma anche la Danimarca risulta fuori target di due punti, ma va ricordato che i suoi impegni sono molto più ambiziosi e prevedono una riduzione delle emissioni del 21%. (fonte Ansa)