• Articolo , 19 dicembre 2007
  • Emissioni Co2 auto, la Ue ha deciso

  • Dopo scontri tra filo-ambientalisti e costruttori di auto, soprattutto tedeschi, la Commissione Europea ha comunque varato la normativa che fissa le nuove soglie di emissioni di Co2 per gli autoveicoli

La Commissione Europea ha annunciato una normativa sulla restrizione delle soglie di emissioni per gli autoeveicoli ( “vedi articolo sul dibattito”:http://www.rinnovabili.it/commissione-ue-si-decideranno-oggi-i-limiti-di-emissione-co2-700200) che ha provocato polemiche da parte dei produttori e del governo tedesco.
Le multe per chi oltrepassa le soglie di emissioni di CO2 previste dalla nuova legge verranno spalmate su un lasso di tempo di quattro anni. A partire dal 2012 saranno di 20 euro per gr/km, e dal 2016 di 95 euro per gr/km.
Tutto questo accelererà da parte delle case automobilistiche l’adozione di propulsori che dovranno emettere 130 grammi/chilometro di C02 in meno, grazie all’uso di biocarburanti, pneumatici e sistemi di condizionamento più efficienti.
La decisione non è stata facile proprio per lo scontro tra gli ambientalisti e i rappresentanti dell’industria automobilistica europea. Questi hanno parlato di provvedimento “senza precedenti” reclamando obiettivi più realistici, che, a loro avviso possano essere concretamente raggiungbili, precisando che “se ci saranno multe, dovranno essere ragionevoli e collegate ai prezzi applicati per la Co2 in altri settori”, ha detto un portavoce dei costruttori europei. Su questa linea ovviamente anche la Volkswagen, il più grande produttore auto continentale, sottolineando anzi che “ci vorrebbero regole eque, realistiche e in grado di essere implementate per tempo e che non colpiscano i produttori tedeschi più dei loro rivali europei”.
Il commissario Ue all’ambiente, il greco Stavros Dimas, è stato fautore di sanzioni più severe, un deterrente che sia davvero efficace e che obblighi i costruttori ad investire sia in tecnologia pulita che a mettere in cantiere auto più leggere che rientrino negli standard fissati dalla Ue.
Nettamente contrario anche il governo tedesco che ha lanciato una dura critica alla Commissione Europea, sostendendo che imporre dei tagli così drastici alle emissioni di Co2 è “sbagliato” e “dannoso” perchè si penalizzano i maggiori costruttori di auto.
Le critiche dell’esecutivo di Berlino sono arrivate, tramite il suo portavoce, Thomas Steg, che oggi in una conferenza stampa, dopo l’approvazione della nuova normativa, ha dichiarato che la Germania ritiene che ogni produttore automobilistico europeo dovrebbe concorrere a ragiungere gli obbiettivi fissati dalla Commissione, altrimenti questo significherebbe un grave handicap riservato alle sole le case automobilistiche tedesche. (fonte Reuters)