• Articolo , 28 gennaio 2009
  • Empower, per strategie ambientali fatte dai cittadini UE

  • Partito il progetto co-finanziato dall’UE finalizzato a stabilire un rapporto e incentivare il coinvolgimento dei cittadini di tutta l’Unione nell’ambito del processo decisionale e politico sui temi ambientali. A supporto del progetto ONG, agenzie di stampa e Università di tutta Europa

Parole d’ordine: comunicazione, discussione, cooperazione e interscambio. Così si può riassumere il progetto Empower co-finanziato dell’Unione Europea nell’ambito del programma ePartecipation 2008. Obiettivo principale del progetto, la cui durata sarà di almeno due anni, è quello rendere partecipi e far diventare parte attiva i cittadini europei nell’ambito del processo decisionale e politico sui temi ambientali. Particolare attenzione è dedicata al ruolo svolto dalle ONG (Organizzazioni Non Governative) motivandone e rafforzandone il coinvolgimento anche grazie alle loro reti e la loro capacità di favorire la comunicazione tra i cittadini dei vari paesi; ma non solo, gli stessi cittadini dell’intera comunità europea avranno la possibilità di intervenire nelle discussioni sia a livello nazionale che comunitario. Importante anche il ruolo delle amministrazioni nazionali, regionali e locali al fine di migliorare l’educazione civica sui temi europei e sostenere l’impegno delle istituzioni pubbliche ad attivare canali di dialogo più efficaci. Al fine di perseguire tali obiettivi, verranno quindi fornite metodologie e strumenti per supportare la partecipazione dei cittadini nella promozione di iniziative pubbliche e d’interesse sociale. Con il 2009 ha pertanto preso il via questa nuova iniziativa, che ha visto la collaborazione di tre organizzazioni ambientaliste, MedSOS, Circolo Festambiente e Liga para Proteccao da Naturaleza, tre agenzie di stampa, l’Agenzia ANSA, la Athens News Agency e l’Agencia de Noticias de Portugal, e due atenei universitari, il Politecnico Nazionale di Atene e il Politech Institute del Belgio, tutti coordinati dall’Athens Technology Center.