• Articolo , 26 ottobre 2009
  • ENEA: biofuel, una strada unica per Italia ed Egitto

  • Domani a Roma, con la partecipazione di alcuni organismi di ricerca egiziani, si terrà il workshop “Second Generation Biofuels”, attesa occasione per rafforzare la collaborazione tecnico-scientifica tra i due Paesi

(Rinnovabili.it) – Nella cornice dell’Anno Italo-egiziano della Scienza e Tecnologia si aprirà domani, a Roma, “Second Generation Biofuels”:http://www.enea.it/eventi/eventi2009/SecondGenerationBiofuels271009/SecondGenerationBiofuels271009.pdf, il workshop Enea dedicato al tema dei biocarburanti ottenibili da colture non edibili, in aperta contrapposizione alla I Generazione, sui cui combustibili pende l’accusa di essere in competizione con la produzione alimentare, ai danni delle fasce più povere della popolazione mondiale. Tra gli argomenti sul tavolo, lo stato attuale del settore Ricerca & Sviluppo in entrambi i paesi così come le potenzialità delle microalghe all’interno dell’area mediterranea e lo sviluppo delle bioraffinerie nelle prospettive internazionali.
La giornata ha come obiettivo quello di mettere a confronto ricercatori ENEA ed esponenti delle istituzioni di ricerca egiziane, per realizzare solide basi per una stretta collaborazione scientifica tra Italia ed Egitto e diviene ancor più fondamentale se inquadrata nel panorama odierno, dove lo sviluppo delle diverse tecnologie esistenti in materia risulta ostacolato dalla complessità dei processi di produzione. Il diretto risultato di questo rallentamento è che la diffusione su vasta scala dei biocarburanti di seconda generazione non riesce stare al passo della prima generazione, che continua pertanto a dominare il mercato globale.
Proprio in Egitto, il Presidente Hosni Mubarak, per far fronte all’impennata dei prezzi interni del riso dovuta alla concorrenza delle produzioni ai fini energetici con quelle alimentari, ha recentemente operato restrizioni sulle esportazioni di riso, invocando anche un codice di condotta internazionale sui biofuel.