• Articolo , 24 febbraio 2009
  • ENEA e il ‘Caso degli investimenti in efficienza energetica’

  • Edilizia pubblica e risparmio energetico: un binomio da testare e sviluppare

Si terrà il 26 febbraio prossimo nella sede romana dell’Enea, l’incontro dal titolo “Crisi economica e intervento pubblico: il caso degli investimenti in efficienza energetica”, una giornata per definire su scala nazionale un intervento inerente all’ottimizzazione dei consumi energetici ed alla riduzione degli sprechi negli edifici pubblici. L’ente, a cui sono state attribuite recentemente le funzioni di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, si è più volte fatta portavoce di iniziative in tal senso e ora torna dal palcoscenico romano con una giornata d’incontro con gli attori del settore, Consip Ance, Abi e Unioncamere nell’obiettivo di disegnare una proposta d’intervento sull’efficienza energetica destinata al settore dell’edilizia pubblica. “Si tratta di un comparto – comunica in una nota stampa l’Ente – che per la sua dimensione e per la presenza di strutture di grande ampiezza e complessità può rappresentare un significativo avvio di una concreta attuazione di politiche nazionali di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera”.
“I criteri e i meccanismi che dovranno rendere possibile questa operazione, senza un particolare aggravio per la spesa pubblica, sono stati esaminati in linea di massima in alcuni incontri tecnici preliminari, riservando a questo incontro pubblico l’esame delle potenzialità dell’iniziativa”. All’incontro interverranno tra gli altri Piero Torretta, Vice Presidente ANCE, Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere e Giuseppe Zadra, Direttore Generale ABI. Concluderà i lavori il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.